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PRESENTAZIONI 2015


       

 

Fiat 124 Spider

( Novembre 2015 )


124 Spider

Le scoperte di casa Fiat sono state nella storia della casa un biglietto da visita internazionale al pari delle utilitarie sbarazzine da città. Prima della bella “Barchetta” degli anni novanta, ultima della specie, leggendaria fu la 124 Spider del 1966 che ebbe felice vita per quasi un ventennio, quando uscì definitivamente dai listini nel 1985. Grande successo di pubblico e commerciale ebbe nelle calde riviere del Nord America. Proprio per l'affetto dimostrato ai suoi tempi nel nuovo continente che al Salone dell'auto di Los Angeles di questi giorni è stata presentata in prima mondiale la nuovissima e affascinante Fiat “124 Spider”. Nessuna replica dell'antenata ma un forte richiamo nei dettagli e nello spirito condito dallo stile e dalla tecnica made in Italy. Bellissima da guardare non può che far innamorare anche coloro che non sono veri appassionati di automobili. Una vera opera d'arte in movimento. Così bella che pare fatta apposta da tenere in salotto come gioiello, ma sarebbe un vero peccato visto le qualità dinamiche e l'altrettanto elevato piacere che suscita nel guidarla.

 

124 Spider

Trazione posteriore come ai bei vecchi tempi ma con elettronica sofisticata a salvaguardare la sicurezza e permettere di far gustare una spinta motrice dal retrotreno senza scodamenti, slittamenti e pattinamenti. Essendo una vettura destinata agli europei come al Medio Oriente ed al continente Americano, i propulsori come gli assetti saranno specifici. Nell'area EMEA, dove il piacere di una curva fatta con sapienza sportiva prevale la “124 Spider” sarà offerta con pacchetti ancor più sportivi ma senza rinunciare alle sue doti di comfort irrinunciabili per le tranquille passeggiate in riviera. Noi la vedremo spinta dal brillantissimo ed ecologico un litro e quattro MultiAir in grado con i suoi 140 cavalli e 240 Nm di coppia di regalare divertimento senza troppo pesare al momento del rifornimento grazie anche ad un ottimo cambio manuale a sei rapporti in grado di sfruttare appieno le qualità del quattro cilindri sovralimentato. Sospensioni, telaio, sterzo e motore sono orientati alla sportività, ma grande attenzione è stata rivolta pure per il comfort con interventi mirati quali il parabrezza insonorizzato o la capottina multistrato particolarmente efficace. Materiali leggeri per abbassare il peso complessivo garantiscono maggiore tenuta di strada, scatti più rapidi e anche minor consumi.

 

124 Spider

Allo stesso tempo sono molteplici i dettagli che agevolano anche la guida di tutti i giorni, come la telecamera posteriore per sicurezza di marcia e facilità nei parcheggi, oppure i fari automatici, apertura delle portiere a distanza, schermo da sette pollici, sistema Bluetooth, sedili anatomici, avvolgenti, ma anche comodi e riscaldati, per finire con un ottimo Hi-Fi della Bose da cinque altoparlanti più quattro inseriti nei poggiatesta. Due le versioni previste; una più orientata alla guida chiamata “124 Spider” e l’altra perfetta per coloro che amano l’eleganza ed il comfort da qui il nome “Lusso”. Otto le tinte esterne, quali il pastelli Rosso e Bianco, oppure i raffinati metallizzati Bronzo, Azzurro, Grigio chiaro e medio oltre al Nero. Speciale il tristrato Bianco. I primi due metallizzati si rifanno alla sua gloriosa antenata. Bellissima nella sua linea compatta e allo stesso tempo slanciata, moderna ma con forti richiami alla storia, la si desidera prima di tutto perché è semplicissimamente bella. Dato che giungerà presso i nostri saloni nell’estate prossima, per 124 impazienti vi è in soli 124 esemplari la versione “Anniversary” in tinta rossa e selleria in pelle nera.

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Fiat 500 1.3 Mjet 95 cv

( Novembre 2015 )


500 15'

Dopo le 500 ristilizzate spinte dai propulsori a benzina e gpl ecco il tanto atteso diesel. E che diesel. Il classico 1.3 Mjet non è mai stato così informa e pulito. Gestito da un classico cambio manuale a cinque rapporti i suoi 95 cavalli a 3.750 giri al minuto sono perfetti per raggiungere i 180 km/h rapidamente, visti i soli 10,7 secondi necessari per toccare i 100 orari. Piccolo e brillante ma soprattutto piacevole da far frullare visti i 200 Nm di coppia a soli 1500 giri, di cui l’85% disponibili già ad appena 1250 giri. Ovviamente chi si orienta su una 500 diesel cerca più che le prestazioni, che sono come abbiamo visto, elevate, notevoli economie al momento di fare il pieno. Soli 3,4 litri per coprire 100 km in ciclo combinato. Senza dimenticare l’ambiente. Omologato Euro6 fa registrare non di più di 89 g/km di Co2. Due gli allestimenti Pop ed il ricco Lounge con il primo il cui prezzo ufficiale di listino recita 16.100 euro. Un piccolo grande gioiello pluri premiato ed in continuo progresso e affinamento sotto tutti i punti di vista. Ancor più morbido, regolare e progressivo oltre che affidabile è il motore perfetto per i macinatori di chilometri, anche perché sono diverse le avvertenze orientate ad abbassare i consumi, come il circuito di raffreddamento migliorato che permette un accorciamento del tempo di riscaldamento da freddo, oppure l'alternatore e la pompa dell'olio intelligenti che lavorano in funzione delle specifiche esigenze, senza dimenticare il DPF avvicinato alla sovralimentazione in modo tale di diminuire il tempo di rigenerazione e quindi anche il gasolio necessario per la pulizia del filtro.

 

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Fiat Fullback pick up

( Novembre 2015 )


Fiat Fullback

Al Motor Show di Dubai è stato presentato il primo medio grande pick up di casa Fiat il cui nome è “Fullback”.. Ancora non acquistabile, bisognerà attendere sino a metà primavera dell’anno prossimo, per portarsi a casa o al lavoro cinque metri di robusto, attraente e comodo mezzo da carico per famiglie dell’intera area EMEA. Un nuovo modello per la linea Fiat Professional che entra in scivolata in un mercato nella sola area EMEA ha contato l’anno scorso quasi 675.000 vendite. Un nome che è un significato ben preciso della sua indole, infatti “fullback” nello sport del football yankee od il rugby è il giocatore cardine della difesa in grado di ottenere con la sua forza e sagacia strategica la vittoria.

 

Fiat Fullback

Derivato dal famoso Mitsubishi L200 sarà ordinabile in versione cabina singola a due posti per dedicare tutto lo spazio e la portata al cassone sul retro. Oppure con la cabina estesa diminuendo leggermente il cassone a favole di un abitacolo sempre per due ma con uno spazio dedicato ai bagagli personali. La versione perfetta per la famiglia è quella della doppia cabina con un cassone ovviamente accorciato ma cinque posti sufficientemente comodi. Ultima soluzione è quella classica del telaio al quale far abbinare la soluzione di carico specifica e personalizzata. A seconda delle soluzioni la lunghezza totale varia dai 515,5 cm ai 528,5 cm., con conseguente cassone la cui lunghezza per la Single Cab misura 225,5 cm., per la Extended Cab 185 cm, mentre per la Double Cab 162 cm., con una portata utile di carico che oscilla dai 10 sino agli 11 quintali. Per il mercato europeo il motore che spingerà “Fullback” sarà il 2.4 diesel da 150 e 180 cavalli combinabile con un buon manuale a sei rapporti oppure un classico automatico a cinque rapporti. Due le possibilità di trazione, la più semplice posteriore o la più versatile 4x4. I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma il suo derivante L200 oscilla da poco più di 22 mila euro sino a poco più dei 28 mila euro.

 

 

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Fiat Panda 4x4 K-Way®

( Novembre 2015 )


Fiat Panda 4x4 K-Way

Dopo il buon riscontro di pubblico avuto dalla Panda a trazione anteriore in allestimento speciale K-Way®, eccola giungere appositamente per l'imminente inverno nella sua configurazione più leggendaria nonché più versatile, ovvero la “4x4”. Giovane, sbarazzina, tutto fare e tutta terreno, ideale per qualsiasi avventura in compagnia o per raggiungere qualsiasi luogo per motivi professionali, in allestimento K-Way® è ancor più esclusiva con i suoi specialissimi sedili in misto tessuto blu ed eco-pelle grigio marchiati dalla famosa casa di giubbotti impermeabili. Anche la stessa plancia blu, la cornice strumenti argentata, i tappetini in pvc spessorati per un utilizzo gravoso, le cinture personalizzate per finire con il retro degli stessi sedili dotati di tasche sul retro contenenti il giubbino ad alta visibilità per la sicurezza specifico. Tutti dettagli che si sposano alla meraviglia con lo spirito country della Panda 4x4 che tramite la sua trazione integrale con sistema automatico di trasmissione, oltre al controllo elettronico di stabilità e di trazione le permettere di elargire sicurezza in ogni periodo dell'anno e condizione di asfalto. Esternamente la Panda 4x4 K-Way® la si riconosce immediatamente per i specifici dettagli in titanio, quali la lama su frontale dove campeggia il logo e le barre portatutto sul tetto. Anche i colori sono abbinabili a scelta tra carrozzeria, specchietti retrovisori e comprimozzi dei cerchi dove aloggiano gli sticker K-Way®. Belli i cerchi in lega da 15 pollici bruniti dotati ovviamente di pneumatici a quattro stagioni. A far arrampicare verso impervi sentieri questa esclusiva piccola 4x4, sono i due propulsori più moderni, brillanti, ecologici e parsimoniosi della famiglia, ovvero il diesel 1.3 Mjet da 95cv e solo 117 g/km di Co2 ed il vivace benzina bicilindrico 0.9 TwinAir da 85cv e 114 g/km di Co2. Entrmabi, ovviamente omologati Euro6.

 

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Fiat Toro

( Ottobre 2015 )


Fiat Toro

Nel Nord America è risaputo. Da alcuni decenni il pick up è la formula di veicolo più diffusa. Praticamente la nostra Fiat Punto tutto fare, adatta all’uso famigliare, al lavoro e alle vacanze, per loro è un grande fuoristrada con cassone. FCA ha dagli anni ottanta un piccolo pick up tra i suoi commerciali, acquistabile anche da privati. Nella sua ultima declinazione si chiama Strada e si basa sulla Fiat Palio week end da noi non importata e costruita in Sud America e adatta all’uso gravoso per le loro strade dissestate. Molto interessante è infatti la versione della Strada a quattro posti che alla linea grintosa abbina una funzionalità non comune per le famiglie. Ovviamente la taglia è misurata sull’attuale Strada con una lunghezza inferiore ai 4 metri e mezzo ed una larghezza di poco superiore al metro e settanta, spinta da un piccolo e generoso, nonché parsimonioso 1.3 litri Multijet da 95 cavalli. La Toro nasce sempre in Sud America per fronteggiare ostacoli e sterrati, adatto dunque per il lavoro duro, ma si vuole posizionare più in alto. La Fiat ne ufficializza l’imminente presentazione e nel farlo la inserisce in una nuova categoria di veicoli, ovvero tra i Sup, acronimo di Sport Utility Pick Up.

 

Fiat Toro

Tenterà di conciliare il meglio della forza per il lavoro di un cassonato, con la comodità e la sicurezza per le famiglie di un suv. Solo un’immagine del frontale è stata rilasciata, ma delle foto rubate in linea di montaggio delle pre serie da NovidadesAutomotivas, si evidenzia la forte personalità e l’attenzione dello spazio dedicato al carico, oltre all’ampia escursione delle sospensioni che le permette di superare dossi anche di un certo impegno. Nulla è stato ufficialmente ancora dichiarato, ma con ogni probabilità vi sarà la possibilità di scegliere Toro sia con la più semplice ed economica trazione a due ruote motrici, magari in abbinamento ad uno specifico sistema elettronico di controllo di trazione, che con la più avventurosa e tutto fare trazione integrale.

 

Fiat Toro

Anche questo pick up, così come altri nuovissimi modelli di FCA, vedrà la luce in questo imminente 2016, magari proprio nei primissimi mesi. Linea piacevole, spavalda e grintosa, che ispira immediatamente forza e robustezza, due posti o cinque posti volti a privilegiare una volta più il lavoro e una volta più la famiglia, costruita in Sud America non è sicura la sua commercializzazione nel Vecchio Continente, ma la logica ne fa pensare una sua ovvia diffusione, proprio nella sostituzione della valida ma attempata Strada.

 

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Alfa Giulietta Sprint Speciale

( Settembre 2015 )


giulietta ss

La compatta media del “Biscione” già “Sprint”, ora diviene pure “Speciale”, per renderla ancora più cattiva, grintosa e desiderosa di viaggiare sui cordoli come una monoposto. Leggerezza, equilibrio delle masse, assetto specifico, sterzo diretto e sospensioni per garantire in ogni curva o rettilineo, il massimo del piacere di guida, che si vada di fretta oppure elegantemente a passeggio. Perché la Giulietta di questo decennio è certamente una compatta che non ha eguali nelle sensazioni di guida, ma allo stesso tempo garantisce un comfort di primo ordine. Estetica e tecnica si mescolando per dare il massimo alla guida e l’appagamento estetico di una vettura veramente preziosa. Ecco comparire minigonne e estrattore posteriore con annessi due terminali di scarico cromati che si sposano perfettamente con i bellissimi cerchi bruniti in lega da 17 pollici con cinque tondi dai quali spiccano le pinze rosse Brembo a quattro pistoncini, con l’impianto adeguatamente maggiorato. Effetto scuro antracite lucido anche per calandra, maniglie, perimetro dei fendinebbia e specchietti retrovisori.

 

giulietta ss

Bella da vedere fuori, ma anche da gustare in abitacolo, con i sedili avvolgenti sportivi in tessuto e morbida Alcantara dove risaltano le cuciture rosso a contrasto, al pari di quelle presenti sulla corona del volante. Bell’effetto Silver sulla plancia e sul tunnel centrale che fa emergere l’alluminio dei tre pedali e del poggia piede. Completissima la dotazione di serie dove troviamo climatizzatore automatico bizona, fendinebbia, Uconnect con touch-screen da 5" o 6,5" con Bluetooth per vivavoce e audio streaming, connettore Aux-in, porta USB e comandi vocali. Nel più grande è incluso il navigatore satellitare con mappe dall'alto in 3D, indicazioni progressive sul percorso e funzione 'One Step Voice entry Destination' per inserire l'indirizzo tramite comandi vocali. Ma il cuore di un Alfa risiede sotto il cofano. Qui sono presenti un benzina 1.4 MultiAir 150cavalli e ben tre diesel. Si parte dal piccolo e brillante 1,6 Mjet 120cv, per per salire con il generoso e parsimonioso 2 litri JTDm 150cv, per concludere con il più potente 175cv abbinato al sequenziale TCT. I prezzi partono dai 27.500 euro per la benzina sino ai 32.950 euro per la più potente 2.0 JTDm.

 

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Fiat 500L Urban Edition

( Settembre 2015 )


500l

Dall’estate di tre anni fa, la 500L è la vettura da famiglia compatta più amata dagli italiani. Vettura polifunzionale, simpatica, pratica e adatta ad ogni utilizzo e scopo. Capiente quanto basta per caricare senza problemi sia per uso lavorativo che famigliare, ma allo stesso tempo tanto compatto da renderla agile nel traffico metropolitano. E proprio a questo contesto cittadino viene dedicato lo speciale allestimento “Urban Edition” disponibile in due combinazioni di bicolore, ovvero “Nero Cinema” con il “Grigio Moda”, oppure “Bianco Gelato” con il “Rosso Passione”. Dettagli estetici specifici come le fasce paracolpi laterali cromate, calotte degli specchietti retrovisori esterni in tinta contrastante al pari dei copri mozzi dei cerchi in lega diamantati neri da 16 pollici dal disegno inedito, disponibili in optional anche da 17 pollici. Pari accorgimenti cromatici sono ripresi anche nell’abitacolo, sia sulla plancia che nei sedili misti tessuto nattè ed ecopelle, così come in tinta specifica sono le cuciture sulla corona del volante, la cuffia del cambio ed i quattro tappetini.

 

500l

Ampia la scelta di propulsori. Si parte dal vivacissimo e piccolo bicilindrico 900cc TwinAir Natural Power sovralimentato da 80cv, al rotondo e brillante 1.4 16v da 95cv, che insieme al 1.3 Mjet 16v è disponibile anche con il cambio robotizzato Dualogic, ed i potenti benzina e diesel da 120 cavalli, rispettivamente 1.4 T-Jet 16v e 1.6 Mjet. Il prezzo parte da 20.050 euro con il benzina 1.4 16v da 95cv, con un equipaggiamento di primissimo livello, che in include tra le voci maggiori Uconnect 5" Radio Nav DAB (touchscreen, CD/Mp3, Bluetooth, radio streaming), climatizzatore manuale con filtro antipolline, fendinebbia con funzione cornering, sedili in tessuto nattè con ecopelle, cruise control, vetri elettrici posteriori, sedile guida e passeggero con regolazione lombare elettrica, appoggia braccio anteriore e volante in pelle con comandi sulle razze.

 

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Fiat 500 X 1.3 Mjet 95cv 

( Settembre 2015 )


Fiat 500X

Era attesa da molti ed ora eccola la versione diesel della raffinata suv compatta made in Fiat che tanto apprezzamento sta riscuotendo in Italia come nel resto del mondo. Una auto versatile, comoda, di qualità, brillante e bella da vedere e mostrare. Sino ad oggi le diesel, che sono, specie sul mercato nazionale le versioni più richieste, partivano da un 1.6 litri da 120 cavalli sino a giungere al corposo 2 litri da 140 cavalli. Per coloro che guardano con un occhio attento ai costi di gestione, la 500X spinta dal vivacissimo e piccolo 1.3 Mjet è la risposta perfetta. Disponibile nei tre allestimenti classici della trazione anteriore, ovvero il semplice “Pop”, il completo “Pop Star” ed il raffinato “Lounge”, abbassa il prezzo di acquisto dell’alimentazione a gasolio di quasi 4.000 euro. Già nel primo livello di equipaggiamento risultano essere presenti voci importanti quali: quattro vetri elettrici, retrovisori esterni elettrici, sedile guida regolabile anche in altezza, sedile posteriore sdoppiato, otto airbag, controllo automatico della velocità, esp e controllo di trazione. Salendo al Pop Star troviamo tra le maggiori voci in più, i fendinebbia, l’autoradio, il climatizzatore e i cerchi in lega. Il Lounge, oltre a scelte di finitura e selleria ancor più raffinata, regala ai suoi passeggeri tra le dotazioni più importanti, i fari anteriori allo xeno, i sensori di parcheggio, oltre al navigatore. I 18.900 euro necessari per l’acquisto della “1.3 Mjet Pop” sono degni di una buona compatta cittadina ben dotata, che non di una suv modaiola ed esclusiva. Qui comunque è proprio il propulsore la vera carta vincente. Particolarità non certo trascurabile sono il rapporto peso potenza che permette anche ai neopatentati di guidarla. Una sfumatura non certo da poco, visto che può rappresentare l’unica auto da famiglia senza avere particolari rinunce. Se 95 cavalli possono apparire pochi per un corpo vettura che sulla bilancia oscilla attorno ai 14 o 15 quintali, basta svolgere il proprio sguardo verso i ben 200 Nm a soli 1500 giri al minuto. Questa è la voce più importante, così come sapere che a soli 1250 giri, praticamente poco sopra il minimo, sotto l’acceleratore del guidatore è presente già l’85% della coppia massima. Traducendo questi dati numerici in guidabilità, vuol dire poter contare su una elasticità notevole e una risposta sempre pronta là dove serve. Euro 6, distribuzione a catena quindi anche nessun costo del cambio cinghia, e soprattutto un consumo medio omologato di soli 4,1 litri per 100 km. Non solo costi sotto controllo, ma pure piacevolezza di guida, come dimostrano una punta velocistica di 172 km/h ed uno scatto sullo 0-100 km/h in soli 12,9 secondi. Un auto bella, accessibile e senza pensieri, che ti invoglia a guidare godendoti i piccoli spostamenti quotidiani come i lunghi trasferimenti.

 

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Alfa Giulia Quadrifoglio

( Giugno 2015 )


giulia quadrifoglio

E 24 giugno fu. 105 anni compiuti e quale miglior regalo di una nuova vettura, posizionata in mediana nella rinnovata immagine del brand sportivo ed elegante milanese? Da diversi anni se ne parlava e già la si chiamava per nome, senza averne l’ufficialità. “Giulia”. Quali ricordi evoca tanta nomea femminile per l’Alfa Romeo? Quello che più importa sarà il presente e soprattutto il futuro. Prende il testimone della ancor bella berlina sportiva da famiglia di segmento D, medio alto dunque, “159”, entrata in commercio dieci anni fa esatti in formato berlina quattro porte, per poi essere affiancata nella primavera del 2006 dalla grintosissima e funzionale “Sportwagon”. Già la 159 era cresciuta e aveva alte ambizioni rispetto alla rivoluzionaria antesignana “156”, prendendo di fatto anche il posto dell’ammiraglia “166”. La “159” quattro porte è fuori commercio già da quattro anni, mentre la familiare da due, ma questa “Giulia” sposta l’asticella ancor più in alto, molto più in alto, per sottolineare con i fatti quello che il Sergione di FCA, dichiara da anni: tedesche attente a voi, che l’Alfa Romeo c’è e vuole esserci per primeggiare.

 

giulia quadrifoglio

Finalmente il livello premium non pare così effimero. Per raggiungere la soglia delle 400 mila unità vendute annue per la casa del “Biscione”, obiettivo prefissato dal 2018, servono non solo modelli di sostanza e capaci di coprire più settori di mercato, ma anche di qualità intrinseca che faccia dubitare tutti gli estimatori dei marchi esteri, che sottolinei che un prodotto italiano premium importante ma abbordabile, oggi esiste. Alla presentazione in formato semi privata, lo slogan ricorrente era la “meccanica delle emozioni”. Tecnologia, potenza, sicurezza, prestazioni e bellezza, questa è la Giulia top di gamma, la “Quadrifoglio”. Importante per immagine, ma non certo per numeri di vendita, questa fulminea berlina sarà la vera alternativa, alle corsaiole Audi A4 S4 3.0 TFSI da 333 cavalli, Bmw M3 3.0 V6 da 431 cavalli, Infiniti Q50 S Hybrid ST 3.5 V6 da 364 cavalli, Jaguar XE 3.0 V6 Supercharged da 340 cavalli, Mercedes C63 AMG S 4.0 V8 da 510 cavalli, Opel Insigna OPC 2.8 T V6 da 325 cavalli e Volvo S60 T6 2.0 da 306 cavalli. Tutte berline sportive capaci di performance numeriche e di coinvolgimento da brivido e dal costo attorno ai 60-70 mila euro, con punte minime di 50 e massime di 90 mila euro. Questa Quadrifoglio, scombussola le carte del mazzo con il suo nuovissimo benzina 6 cilindri sovralimentato di origine Ferrari, in grado di erogare la considerevole forza di 510 cavalli. Il dato ufficiale parla di uno scatto sul classico 0-100 km/h sotto i 4 secondi, che la annovera tra le top car, anzi le supercar. Ma vuole essere anche efficiente grazie alla disattivazione dei cilindri quando non è richiesta l’intera cavalleria, perché per essere ai vertici nella propria categoria non devi prestare il fianco all’avversario, purtroppo quello che la sua grintosa progenitrice faceva. La 159, infatti, nonostante la cavalleria abbondante, accusava un peso esorbitante per via di un utilizzo sin troppo massiccio di acciai non leggeri. Quindi la media si portava in giro dai due ai tre quintali di zavorra in più rispetto alle rivali, perdendo in competitività sia in termini di scatto che di consumi. La nuovissima “Giulia” non solo aumenta le sue dimensioni per permettere un abitabilità accresciuta ed un posizionamento di classe accresciuto, ma allo stesso tempo grazie all’utilizzo di materiali leggeri, perde chili. Il nuovo corso Alfa Romeo non vuole mezze misure, quindi ecco una ripartizione dei peso ottimale per una sportivissima, ovvero metà sull’anteriore e metà sul posteriore. Per non farsi mancare nulla, ecco la scelta di far tornare la trazione sulle ruote posteriore che, su di una Alfa di serie, scomparve ad inizio anni novanta con l’uscita della media “75”. Tutta la redazione di “Itautoweb”, non può che fare i complimenti agli “Skunks”, ovvero il meglio dell’equipe che ha seguito l’intero sviluppo della vettura. Nulla, ma proprio nulla è trapelato sino al 24 di questo mese, tra linea, dettagli, dimensioni, allestimenti, prezzi, motorizzazioni e nulla ancora esce. Una presentazione in grande stile, ma non chiassosa, cantata come ad un concerto, ma non urlata. FCA è riuscita ad essere lei la vera protagonista, con un gioiello completo, innovativo, affascinante, senza mezze misure e che siamo certi darà grandi soddisfazioni al brand, alla fabbrica italiana che ne seguirà la produzione e soprattutto ai suoi proprietari. La linea, specie sul frontale è quanto di più Alfa Romeo si possa immaginare, con il classico trilobo ripreso in modo energico dalla bella e agile 156 e riproposto successivamente con sempre più slancio su tutti i modelli successivi. La fiancata ricorda il fascio muscolare di un atleta pronto a scattare ai blocchi di partenza. Sul posteriore ci riserviamo di valutarla in abiti più borghesi, perché in questa edizione da pista sarebbe troppo facile considerarla possente, visto che la fanaleria sul baule, pulita e vivace, ci pare anche sin troppo simile ad altre competitors come le Audi. Nel suo complesso, affascina e intriga, alzando le aspettative di tutti gli appassionati della bella guida, nonostante si sia capi famiglia o agenti di commercio. Passo lungo e sbalzi ridottissimi, assenza assoluta di spigoli e rotondità elegantemente sensuali. Sarà la capostipite del nuovo corso Alfa Romeo in tutto il Mondo, visto che lo stesso ad di FCA ha confermato che ora il Gruppo ha le credenziali e le risorse economiche oltre che logistiche per divulgare il DNA del “Biscione” in ogni casa. Motori potenti con una gamma ancora sconosciuta. La nuova tendenza del downsizing dovrebbe portare in dote sovralimentati a 4 e 6 cilindri sia alimentati a benzina che a gasolio, con potenze che a nostro avviso partiranno dai 160 cavalli per superare di slancio i 300 cavalli. Coppia da vendere e finalmente anche attenzione ai consumi. Non solo propulsori, ma anche sospensioni speciali, con l’adozione delle sofisticate multilink sul retrotreno, perfetta scelta per raggiungere il massimo in termini di piacere di guida, tenuta di strada e assorbimento delle asperità del manto stradale. Scelta non banale ed economica quella sull’anteriore vista la presenza un doppio braccio oscillante dotata di asse sterzo semi virtuale per una sensibilità al volante da vera sportiva. Fu già la 156 ad avere un comando che invitava alla guida spigliata e veloce. Con la 159 si ha avuto una crescita da Gran Turismo e con la Giulia, si vuole essere il nuovissimo termine di paragone tra le berline da famiglia e le sportive a quattro posti. Ovviamente, le tecnologie e l'elettronica adottate sono ai massimi livelli per garantire sicurezza assoluta nel massimo divertimento. A tal proposito troviamo il Torque Vectoring dove la coppia è gestita singolarmente su ognuna delle quattro ruote, in modo tale da avere tutto a disposizione nei tempie nelle modalità perfette. Tradotto in guidabilità, vuol dire sicurezza e piacere di spingere al limite senza che i diversi ausili alla sicurezza prendano il sopravvento sul pilota.

 

giulia quadrifoglio

Esclusivo sistema di frenata “IBS” atto a ridurre la distanza di frenata ed allo stesso tempo il massimo controllo sulla vettura. Su questa versione potentissima e speciale, un altro sistema fa il suo debutto, orientato a ottimizzare l’aerodinamica. Si tratta dell’Active Aero Splitter, uno speciale spoiler attivo che si modifica in base alle condizioni di guida. Tutte funzioni degne di una supercar più che di una paciosa berlina da famiglia e di rappresentanza. Immancabile il sistema che debuttò sulla Mito, ovvero l’Alfa DNA, ovviamente ulteriormente affinato con quattro schemi di guida, Normal, Dynamic, Racing riservato alle versioni più performanti, per finire con l’innovativo per il brand milanese Advanced Efficient rivolto al risparmio e al massimo rispetto ambientale, senza per questo mortificare il cuore sportivo.

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Fiat 500 M.Y. 2016

( Luglio 2015 )


500 15'

Tre volte 4 luglio, in casa Fiat, vuol dire Fiat 500 alla terza. La capostipite esordì il 4 luglio del 1957 e dopo quasi quattro milioni di clienti a prenderne il testimone dopo esattamente mezzo secolo eccola la nuovissima, moderna, simpatica e divertente 500 del 2007. Sino ad oggi ha convinto oltre un milione e mezzo di automobilisti. Perfetta ancor oggi, non scalfita minimamente dalle mode e dallo scorrere del tempo, si è sottoposta ad un leggero, ma intelligente maquillage, che non ne altera il DNA e le sue profonde qualità, ma l'affina ulteriormente rendendola ancor più unica e fuori catalogo per tutta la concorrenza. Raffinata lo era, ora lo è ancor di più, ma è soprattutto nella tecnica e nella tecnologia, in continua evoluzione, che il restyling è andato a colpire. Come l'edizione 2007 due sono gli allestimenti principali. Il normale e competitivo Pop che propone in primo equipaggiamento sette airbag, climatizzatore manuale, Uconnect Radio 5" con sei altoparlanti, porta AUX-IN e USB, comandi al volante e luci diurne a led. Il ricco e raffinato Lounge che alla dotazione di serie della Pop, aggiunge accessori da vettura premium, come il tetto panoramico in vetro, i cerchi in lega da 15" e la versione Uconnect Radio 5" LIVE touchscreen e volante in pelle con comandi per telefono e radio. A livello propulsivo, affidabilità, ecologia, economia e divertimento continuano a caratterizzare la gamma motori.

 

500 15'

Sul versante benzina, immancabile l'inossidabile, longevo e indistruttibile 1.2 69cv, disponibile oltretutto anche in versione doppia alimentazione, ovvero abbinato all'economico gpl. Brillantissimi, ma allo stesso tempo risparmiosi e ambientalisti le due varianti da 85 e 105cv del bicilindrico 0.9 litri TwinAir. Saranno disponibili in tarda estate sia il vivace e robusto 1.3 Mjet diesel da 95cv, sia una edizione ancor più “Eco” del 1.2 a benzina da 69cv in grado con un adeguata mappatura di rimanere al di sotto della soglia dei 100 grammi di Co2 al chilometro. Si evolve la 500 senza tradire se stessa, divenendo ancor più attraente con il suo sguardo simpatico e un poco civettuolo, senza sfociare nello snobismo, perché non è da lei. Vuol distinguersi, ma desidera essere per tutti la 500. Lo era quasi sessant'anni fa … ma lo è ancor oggi. Tecnologia al servizio e non opprimente, qualità ancor più elevata, considerando la base di partenza dell'edizione 2007 già ottima e termine di paragone per tutta la concorrenza mondiale a livello delle city.

 

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Fiat 500X 1.4i Turbo MultiAir 170cv AT9

( Giugno 2015 )


Fiat 500X

Auspicavamo a qualcosa di ancor più frizzante, specie sul versante alimentazione a benzina. Non sarà ancora una versione “Abartizzata”, ma siamo sulla strada buona. E' già ordinabile la versione più potente del gioiellino compatto a ruote alte del brand torinese. L'ammiraglia delle “500X”, offre divertimento, cavalli, prestazioni e grande comfort per merito anche dello spettacolare cambio automatico AT9. Dotata di trazione integrale, è allestita nelle due versioni offroad Cross e Cross Plus, con dei prezzi di listino competitivi, rimanendo sotto la soglia dei 30.000 euro. Per la normale siamo a 27.300€, mentre la ricca e raffinata Plus raggiunge i 29.800€. Il propulsore qui fa veramente la differenza. Non si parla solo di cavalli, che non sono certo pochi, oltretutto ad un regime, 5.500 giri al minuto, non troppo elevato, ma anche di coppia, che in fine dei conti è quanto si usa nella guida di tutti i giorni. 250 Nm, un valore da buon diesel compatto, a soli 2.500 giri al minuto, che tradotto in guidabilità, vuol dire una risposta pronta al pedale dell'acceleratore in ogni istante, coadiuvata dalle nove marce automatiche che permettono di avere tutto, sempre.

 

Fiat 500X

Rispetto alle due versioni attuali da 140 cavalli, qui si guadagnano ben 10 km/h nella punta massima di velocità, raggiungendo la soglia dei 200 orari. Ma è specialmente nella voce dello scatto che si respira un'altra aria. Dai 9,8 secondi necessari per raggiungere i 100 orari da partenza da fermo della 140 cavalli, in questa nuova versione 170 cavalli, ne bastano appena 8,6 secondi. Senza che, oltretutto, i consumi ne risentano più di tanto, visti i soli 6,7 litri di consumo medio omologato sui 100 km. MultiAir, ovvero efficienza, quindi performance senza sprechi, trazione integrale, cambio automatico, divertimento ad un prezzo adeguato e non eccessivo.

 

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Fiat Aegea / TIPO gamma e prezzi 

( Novembre / Maggio 2015 )

 

La compatta media della casa madre, “Bravo” è appena uscita dai listini ufficiali dopo quasi nove anni di buoni successi. Moderna, pratica, dinamica e dai favorevoli costi di gestione scontava solo una famiglia ridotta di possibilità di scelta a livello di formula di carrozzeria. Cosa che la sua imminente erede colmerà appieno. A maggio parlammo della nuovissima compatta media Fiat di origini turche la Aegea. Quello che auspicavamo in primavera, ora in autunno è ufficiale. Da questa modernissima e piacevole auto da famiglia nascerà la sua derivata a cinque porte nonché “finalmente” station wagon. Sappiamo già il nome e ci porta ad un'altra vettura di grande successo di fine anni ottanta e inizio anni novanta. “TIPO”. Un nome, una garanzia, tanto più che qui non si commetterà l'errore di attendere anni per accrescere la gamma. Dalla elegante quattro porte, infatti verrà derivata una slanciata e soprattutto capiente familiare ed una più leggera compatta cinque porte. La Tipo del 1989 e la Bravo del 2007 sono state nei rispettivi periodi due compatte gradevoli esteticamente ma soprattutto versatili, affidabili e convenienti. Ci attendiamo dalla nuova Tipo del 2016 altrettante qualità.

 

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Eccoli i prezzi della nuovissima compatta media di casa Fiat. Attraverso le concessionarie del brand torinese, chi è alla ricerca di una vettura pratica, robusta, comoda e di personalità ad un prezzo imbattibile può già ordinarla in due versioni di presentazione. La più essenziale “Opening Edition” e la corrispettiva più ricca “Plus”. Due allestimenti e anche due propulsori. Il robusto, gradevole e silenzioso 1.4i 16v da 95cv a benzina che in “O.Ed.” è in vendita a soli 14.500 euro. Il diesel per i grandi macinatori di chilometri, perfetto per le flotte aziendali è il 1.6 Mjet 16v da 120cv in grado di offrire brillantissime prestazioni e bassi consumi. Nell'allestimento più completo “O.Ed. Plus” rimane di un soffio sotto la soglia dei 20 mila euro, più precisamente 19.900 euro. In questo primo periodo di lancio, la Tipo a benzina base è proposta con uno sconto di presentazione da far correre ai saloni, solo 12.500 euro. Per chi pensasse che la dotazione di bordo possa essere a questo prezzo a dir poco scarna basti sapere che la “Opening Edition” offre di serie dotazioni significative sia in termini di sicurezza di marcia che di comfort, quali: sei airbag ovvero frontali, laterali e a tendina, ESC con Hill Holder, climatizzatore automatico, sensori di parcheggio posteriori, radio con Bluetooth e comandi al volante, cerchi in lega da 16'' , fendinebbia, maniglie e dettagli cromati, finestrini elettrici anche posteriori, specchietti retrovisori elettrici, sedile guida regolabile in altezza e apertura del baule automatica. Ampia anche la possibilità di personalizzazione attingendo ulteriormente nella lista degli optional. Mentre la Opening Edition è abbinabile ad entrambe le motorizzazioni,la ricca “Plus” è associata unicamente al vivace 1.6 Mjet offrendo in più anche il sistema integrato Uconnect 5'' Radio Nav con il nuovo sistema di navigazione touch TomTom 3D, volante in pelle, telecamera posteriore,  cerchi in lega diamantati da 17'', cruise control, sedile guida con regolazione lombare, bracciolo posteriore e pack sensori. Nei suoi 454 cm con una larghezza da 178cm ad un'altezza di 149cm, oltre ad un passo di 264cm la Tipo si pone al vertice della categoria media compatta per abitabilità e capacità di carico, perché non basta viaggiare bene in cinque, bisogna avere anche spazio per le proprie cose e a loro si apre un elegante bagagliaio da 520 litri. Il massimo di praticità, funzionalità, bassi costi, comodità con la tipica raffinatezza estetica del made in Italy.

 

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( Maggio 2015 )

 


Fiat Aegea

Una berlina tre volumi, dinamica, classica ma concreta, plasmata nell'anima nella capitale del design piemontese, costruita e sviluppata in terra turca, sarà venduta in più di quaranta stati dell'area EMEA che comprende Europa, medio Oriente e Africa. Proprio dal nome dell'area economica che ha nella Turchia l'asse centrale, deriva il nome del nuovo modello Fiat, appunto “Aegea”. Per la sua presentazione quale migliore occasione del Salone dell'Auto di Istanbul? L'area Medio orientale, così come in Turchia, appunto, ed Africa, a differenza di casa nostra, accolgono in modo molto favorevole le berline a tre volumi di caratura compatta e media. Esse infatti, abbinano doti di buona abitabilità, capienza di carico senza nulla perdere in eleganza, ma allo stesso tempo non sfociando in preziosismi eccessivi ma puntando, invece, più sulla robustezza e affidabilità. Lo stabilimento turco di Bursa, insignito della medaglia d'Oro come uno dei più efficienti siti industriali e produttivi, è una certezza in termini di qualità.

 

Fiat Aegea

La Turchia vedrà commercializzata, per prima, la nuovissima quattro porte torinese e da fine anno in modo graduale negli altri stati dell'area. Sono occorsi tre anni per ideare, testare e progettare la tre volumi, facendola nascere già in origine come una quattro porte e non da una derivata cinque porte hatchback. La linea risulta fluida, ma decisa, armoniosa, non stravagante, ma neanche anonima, come spesso accade in questa categoria di vetture. Moderna nel taglio posteriore che cela un bagagliaio di grande capacità, si abbina perfettamente ad un muso aggressivo e distintivo. Senza esagerare nelle dimensioni, visto che viaggiamo su di una lunghezza classica da media, 4 metro e mezzo, con un passo generoso di 264 cm. Linea dinamica e non banale, ma che vuole accogliere comodamente cinque persone come dimostra anche un altezza di ben 148 cm. Ovviamente una famiglia numerosa si porta con sé un bel bagaglio e la Aegea viene loro incontro con un baule capace di ospitare più di 510 litri di volume. Nessuna pretesa da gran turismo, seppur la brillantezza rimane di casa, ma soprattutto grande robustezza e parsimonia dai quattro moderni propulsori, suddivisi equamente tra alimentazione a benzina e a gasolio. Potenze adeguate che spaziano da un minimo di 95, ad un massimo di 120 cavalli ed un consumo medio, che nel diesel è sotto la soglia dei 4 litri per 100km.

 

Fiat Aegea

Praticità, economia e affidabilità non fa rima con povertà, ed in effetti l'equipaggiamento è più che ricco vista la presenza del sistema Uconnect TM con touch-screen a colori da 5", sistema Bluetooth con vivavoce, streaming audio, lettore di SMS e riconoscimento vocale, porte Aux e USB con l'integrazione di iPod, comandi al volante e, a richiesta, telecamera di parcheggio posteriore e navigatore TomTom. Noi di “Itautoweb” auspichiamo che la Aegea possa giungere anche da noi. Di berline da famiglia come le Skoda Octavia se ne vendono anche in Italia, e l'Aegea potrebbe essere un'ottima base di partenza per ritornare anche nel settore delle familiari medie, sui 460cm di lunghezza, che specie tra le flotte aziendali, trovano tantissimi estimatori. Le qualità ci sono tutte, da un design gradevole, sia esternamente che internamente, sino ad una qualità ed una tecnica adeguata e senza pensieri, con la possibilità, visti i volumi di vendita potenziali, di avere un prezzo molto alettante.

 

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Fiat 500 EXPO

( Maggio 2015 )


Fiat 500L EXPO

E' iniziato il primo di maggio l'evento milanese, se non nazionale, che ci accompagnerà da qui sino ai prossimi sei mesi e il suo maggior sponsor ufficiale è proprio il brand automobilistico italiano più grande, la FIAT. Logico che proprio la casa torinese dedichi una sua auto di successo alla manifestazione che sta raccogliendo e raccoglierà milioni di visitatori da tutto il globo. Nasce dunqe la “500L EXPO”. Riprende in parte quella dell'esordio “Opening Edition”, con un raffinato bianco di carrozzeria che fa risaltare il contrasto con il tetto e le calotte degli specchietti retrovisori neri. Lucenti i cerchi in lega da sedici pollici che richiamano le cromate bandelle paracolpi sulle fiancate. Nulla è invariato nelle peculiari caratteristiche di simpatica eleganza e particità e abitabilità notevoli, ma si arricchisce di una dotazione di serie fuori dal comune visto che son presenti senza sovrapprezzo voci importanti quali: cruise control, vetri elettrici anteriori e posteriori, climatizzatore manuale e sistema Uconnect Radio 5" touchscreen con lettore CD/Mp3 e Bluetooth Audio Streaming. A muoverla con disinvoltura e rispetto per l'ambiente, niente di meglio del sovralimentato 1.4 T-Jet bifuel a gpl, ricco di coppia, ingrado di farle sfiorare i 190 orari di velocità massima, ma anche di scatti briosi come si evince dai 10,6 secondi necessari per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermi. Il tutto con costi di gestione ed emissioni bassissime. Il prezzo, considerata la ricca dotazione, si presenta competitivo nei suoi 23.260 euro, collocandosi poco sopra la corrispettiva Lounge.

 

 

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Fiat 500X 1.4 Turbo MultiAir 140cv DCT

( Aprile 2015 )


Fiat 500X

L'ultimo gioiellino dell'automobilismo nazionale, da poche settimane in vendita al pubblico, come promesso, alla già nutrita combinazione di allestimenti e motorizzazioni, vuole allargare la propria famiglia. Eccola nella nuova combinazione tra il benzina sovralimentato ed il cambio automatico. Una versione particolarissima visto che abbina alla coppia e grinta del Turbo Multiair, la comodità di non pensare più a frizione e cambio, con tanto sollievo per gamba e braccio. Ma per coloro che temono sulla perdita di rapidità e sportività nella guida di tutti i giorni, nessun problema, visto che non siamo dinanzi ad un tradizionale automatico, ma bensì ad una moderna evoluzione del doppia frizione già in auge su diverso modelli sportivi del gruppo. Ciò assicura una potenza, ma soprattutto coppia, sempre adeguata durante il passaggio di rapporto con l'assenza dello sgradevole vuoto presente in passato. All'atto pratico nella fase di cambiata, quando una frizione è aperta, c'è l'altra che è già in presa, senza avere cali di motore, avendo le marce in parallelo sempre pronte. Una sportiva a ruote alte, di classe e mimetizzata da sapiente eleganza, capace di divertire alla guida in piena sicurezza, ma allo stesso tempo coccolarti anche dopo diverse ore al volante. Grazie all'elettronica sempre più sviluppata, il doppia frizione non è un componente a sé stante, ma in continua interazione con le centraline di motore, sistemi di frenata, controllo trazione e stabilità, oltre al sistema Start&Stop. Nulla vieta al conducente di prendere possesso della cloche o dei comandi al volante e decidere personalmente quale dei 6 rapporti inserire, compatibilmente ai giri del motore, grazie alla scelta del sistema sequenziale. Presentata il mese scorso durante il Salone di Ginevra, è ora disponibile al grande pubblico, acquistabile a partire da 23.600 euro nel completo allestimento di accesso alla gamma Pop Star. Con 1.700 euro di aggiunta, non solo si guadagna in una comodità degna di un'ammiraglia, ma a parità di prestazioni, i consumi sono ulteriormente migliorati, dato che la gestione elettronica ottimizza i cambi marcia in funzione delle richieste del propulsore. Ovviamente è possibile sceglierla anche con gli altri allestimenti ancor più raffinati e ricchi come il Lounge, il Cross e Cross Plus.

 

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Porte Aperte Fiat 500X 24 e 25 Gennaio 2015

( Gennaio 2015 )

 

Fiat 500X

La categoria della suv compatte è quella che non ha risentito della crisi mondiale e specialmente continentale. Anche prive di trazione integrale, la clientela non manca. Ecco che dopo le due versioni accessibili al grande pubblico attraverso il mondo web, e la fortissima richiesta, la nuovissima e affascinante Fiat 500X anticipa il suo debutto italiano previsto per il fine settimana del 7 e 8 di febbraio di due settimane. Questo sabato e domenica del 24 e 25 gennaio 2015, presso i saloni del bran torinese si potrà ammirare la sua linea elegantemente sportiva, oltre che toccare con mano e provare. Un gioiello che non mancherà di far girare la testa a tutti, specie a i più scettici e fautori delle straniere, in special modo delle tedesche. Indubbiamente sono ben fatte le auto made in Germany, e sotto questo punto di vista c’è da prendere ad esempio, ma allo stesso modo, è innegabile che in casa Fiat, il “pianeta 500”, dalla tre porte alle L, dalle cabrio alla nuova X, la qualità sia elevatissima e non seconda a nessuno. Con in più lo stile, la simpatia ed il calore che anche da ferme sprigionano, a differenza di tutta la concorrenza, spesso fredda e asettica. Quindi questo week end tutti presso le concessionarie FIAT a gustarsi la novella creaturina che darà del filo da torcere in tutto il Mondo.

 

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Alfa 4C Spider a Detroit

( Gennaio 2015 )


1952 alfa 4c spider

Il suo debutto ha molto più significato di quanto i volumi di vendita dicano. La bellissima due posti secchi scoperta della casa milanese, è il biglietto da visita per l’ufficiale ritorno negli USA della tanto amata Alfa Romeo. Da qui ai prossimi tre anni, saranno otto le vetture nuove del Biscione, ed hanno il desiderio di conquistare ben oltre le Alpi e l’oceano. Le parole di Reid Bigland, responsabile di Alfa nel Nord America sono inequivocabili e la dicono lunga sullo spirito di questa affascinante scoperta, quella dell’essenzialità sportiva, dove tutto è concepito per la vera guida. Ovviamente deriva totalmente dalla pluri premiata coupè, piccola, agile, potente ma non esagerata, veloce e scattante ma non irraggiungibile. E’ stata irrigidita per compensare la mancanza della struttura del tetto. Tettuccio che sarà possibile avere in capottina in tessuto asportabile o ripiegabile, oppure in fibra di carbonio, materiale diffuso su tutta la spider. Sarà disponibile sul continente europeo proprio in prossimità dei primi raggi caldi dell’estate. Chiaramente in tiratura limitata come la versione chiusa.

 

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Fiat 124 Spider

( Novembre 2015 )

Fiat 500 1.3 Mjet 95cv

( Novembre 2015 )

Fiat Fullback pick up

( Novembre 2015 )

Fiat Panda 4x4 K-Way

( Novembre 2015 ) 

Fiat Tipo gamma e prezzi

( Novembre 2015 ) 

Fiat Toro pick up

( Ottobre 2015 ) 

Alfa Giulietta Sprint Speciale

( Settembre 2015 ) 

Fiat 500L Urban edition

( Settembre 2015 )

Fiat 500X 1.3 Mjet 95cv

( Settembre 2015 ) 

Alfa Romeo Giulia 3.0i V6 Biturbo Quadrifoglio

( Luglio 2015 ) 

Fiat 500 e 500C Model Year 2015-2016

( Luglio 2015 ) 

Fiat 500X 1.4i Turbo MultiAir AT9 170cv

( Giugno 2015 )

Fiat Aegea: la berlina da famiglia ritorna in Italia?

( Maggio 2015 ) 

Fiat 500L EXPO 1.4 T-JET120cv GPL da 23.260€

( Maggio 2015 ) 

Fiat 500X 1.4 MultiAir 140cv DCT da 23.600€

( Aprile 2015 ) 

Fiat 500X 24 e 25 gennaio apre le porte ai saloni Fiat

( Gennaio 2015 )

Alfa 4C Spider a Detroit

( Gennaio 2015 ) 

Le presentazioni del 2014

( Dicembre 2014 )

Le presentazioni del 2013

( Dicembre 2013 )

Le presentazioni del 2012

( Dicembre 2012 )

Le presentazioni del 2011

( Dicembre 2011 )

 

 

 

 

  

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