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Ultima modifica: Lunedì 15 giugno 2015

 

  Speciale Salone di Ginevra 5-15 marzo 2015


ABARTH GAMMA 2015


 

Dal 2008 è uno dei modelli che ha sempre visto le sue vendite crescere. Le 500 firmate “Scorpione” sono cresciute nell’area EMEA nel 2014 nei confronti dell’anno precedente del 12,2% come confermano le quasi sette mila vendite. Ecco quindi la nuova gamma 2015 che ricalca l’attuale, perfezionandola. Quattro livelli di potenza; dai 140 cavalli della “Custom”, per giungere ai 160 cavalli della “Turismo”. Se questa soglia di potenza non scalda i vostri cuori, la novità sono i 180 cavalli della versione “Competizione”. Corposi, fluidi e tanti, tanti tanti per una piccolina super divertente. Ma se è la pista che vi stuzzica, non si può fare a meno di volgere lo sguardo direttamente sulla esclusiva “695 Biposto” capace di 190 cavalli in meno di dieci quintali. Potenze e allestimenti che rispondono alle esigenze di clienti differenti. La prima si rivolge alla brillantezza efficace ad un prezzo che non ha confronti. La seconda ad un’affascinante Gran Turismo veloce e di classe, mentre la terza ad una sportiva di razza, per finire con la quarta che è una vera e propria auto da gara. Quattro potenze, quattro allestimenti, tre cambi e due tipologie di carrozzeria. Più scelta, più richieste, quindi Abarth nell’area EMEA raddoppierà i suoi saloni proprio per essere più vicina ai suoi estimatori.

 

 

 

 c turismo

 

Abarth 595 "Turismo"

 

 

 

 

 

 

 

FERRARI 488 GTB 


 

Molto, molto ... molto più bella, performante e rispettosa dell’ambiente. Disegnata dal Centro Stile Ferrari, prenderà gradualmente il posto della “458 Italia”. Ricordiamo ancora bene le bellissime e raffinate “208/308 GTB”, oppure le “348 GTB” e le successive “F355 Berlinetta”, le compatte sportivette di Maranello firmate Pininfarina. Oltre ad essere grintosissime, spiccavano per una eleganza innata ed una fluidità ingentilita delle forme che tutto il mondo ha sempre invidiato. Non che le successive due posti Ferrari non fossero affascinanti, ma qualcosa nell’innata classe, un poco, a nostro avviso, si era andata a perdere. Sulla attuale “458 Italia” noi di “Itauotoweb” non leggevamo lo stesso alto stile. Ora con la nuovissima “488 GTB” si è tornati a respirare non solo pista e potenza, ma anche fascino senza tempo pure da ferma. A dispetto del nome dove nella “458” i numeri ne descrivevano cilindrata e numeri di cilindri, qui vi è la presenza della sovralimentazione ad alterare l’immediato legame. Questa nuovissima creatura agile e scattante, vuole divenire il miglior connubio tra pista e uso quotidiano. Tramite i diversi impegni sportivi, non solo di Formula 1, la Ferrari ha raccolto una tale conoscenza in termini di elettronica, assetti, scelta dei materiali, sviluppo tecnologico che non sono monetizzabili. Rispetto alla sua precorritrice, il turbo sopperisce alla grande alla cubatura inferiore, infatti il 3.9 litri della “488 GTB” rispetto al 4.5 litri aspirato della “458 Italia” sprigiona ben 100 cavalli in più, per non parlare dei 220 Nm di coppia guadagnati. Oltre tutto i freddi numeri, per quanto irreprensibili, non dicono tutto, infatti se la potenza e la coppia sono nettamente maggiori, è anche vero che è importante il modo con il quale tali valori sono espressi. Potenza massima espressa a ben 1000 giri in meno e coppia massima a soli 3.000 giri, ovvero la metà del precedente 8 cilindri a V, aspirato. Con i suoi 3 secondi netti sullo 0-100 km/h ed una punta di velocità massima superiore ai 330 orari, la grinta è superiore alla versione cattiva “Speciale” della attuale “458 Italia”, ma i consumi sono nettamente inferiori, come dimostrano i soli 11,4 litri per 100 km di media e gli appena 260 g/km di co2 di emissioni. Riprese fulminee grazie al nuovo sistema VTM del cambio che gestisce la coppia in modo efficiente e intelligente, per raggiungere il massimo del piacere di guida oppure della passeggiata sul lungo lago. Un grande lavoro di affinamento che ne ha fatto guadagnare sotto tutti i punti di vista, dal design all’ergonomia, dalla dolcezza alla forza. Non a caso l’unica sfumatura dove la grintosa supercar emiliana specula è il peso nonostante dimensioni leggermente superiori.

 

 

 

488 gtb

 

FERRARI 488 GTB vista 3/4 anteriore

 


 

488 gtb

 

FERRARI 488 GTB  vista 3/4 posteriore

 


 

488 gtb

 

FERRARI 488 GTB  vista abitacolo

 

 

 

 

 

 

 

FIAT PANDA K-WAY® 


 

Per una 500 simbolo di eleganza, moda e stile, non poteva mancare una nuova interpretazione glamour della razionale, pratica e disinvolta Panda. Pronta ad ogni avventura in città o in campagna, si sposa alla perfezione con il brand leader dei prodotti di abbigliamento rivolti alla protezione della pioggia, ovvero la casa K-Way®. La storia dei due marchi parla sempre della modernità tecnologica, della vivacità di aspetto e della cultura progettuale mirata ad una funzionalità a tutta prova. Alla fine del prossimo mese in Italia ed in seguito nel resto del continente questa particolarissima Panda sarà disponibile al grande pubblico, e non mancherà di far girare la testa ai giovani più modaioli. Grazie ad una mirata colorazione sottolineata dalle tinte dominanti della K-Way®, ovvero il giallo, il blu e l’arancione, la Panda è riconoscibile in mezzo a qualsiasi altra cittadina nel caotico traffico metropolitano. Colori vivaci e sbarazzini che si miscelano alla perfezione con la gradazione tonale in titanio sulla barra del muso su cui poggia il logo Fiat e gli specchietti retrovisori. Varietà di scelta a discrezione del cliente che può combinare a suo piacimento le quattro vernici sia per gli specchietti che per i coprimozzo. Queste abbinate alle sei accese tinte della carrozzeria quali; arancione, giallo, rosso, blu, neo e bianco portano a ben veti i possibili accostamenti di esterno. Tale ricercatezza cromatica non si ferma ovviamente alla carrozzeria, ma è ancor di più esaltata in abitacolo. Balzano agli occhi la scelta fatta per la selleria dove vanno a braccetto il robusto tessuto blu con la bella eco-pelle grigio satinata, dove nella seduta è ben impressa la firma K-Way®, collocata pure sulle cinture di sicurezza e sugli accesi tappetini blu multistrato. Lo stesso blu domina il cruscotto così come risalta il quadro strumentazione in argento brillante. Molto utile e attinente la presenza dei giubbini di soccorso personalizzati da K-Way® per questo modello Fiat inseriti nelle tasche posteriori della seduta dei sedili anteriori. La Panda K-Way® inizialmente sarà ordinabile con i propulsori sia a benzina che a doppia alimentazione, e nei mesi successivi sarà ordinabile anche con il gioiellino diesel 1.3 Multijet. Brillantezza e spensieratezza, ma in totale sicurezza visto che in primo equipaggiamento troviamo: Blue&me con comandi al volante, radio CD/Mp3 con 6 altoparlanti,  ABS+BAS+EBD, quattro poggiatesta, quattro airbag oltre al indicatore di cambio rapporto.

 

 

panda k-way

 

Fiat Panda vista 3/4 anteriore

 


 

panda k-way

 

Fiat Panda vista abitacolo

 

 

 

 

 

 

 

FIAT 500 Vintage '57 


 

 

Un'operazione nostalgia di grande successo la 500 3 porte del 2007. Otto anni ed è tra le piccole da città più apprezzate in mezzo mondo. Grande design, simpatia immutata e qualità di riferimento per tutte le concorrenti. Ricordava certo la Nuova 500 degli anni Cinquanta, ma non era una copia moderna. Ora per festeggiare la sua antenata, ecco al salone elvetico, comparire la fascinosa versione “Vintage '57”. Il primo aspetto che balza all'occhio è la sua tinta pastello acceso che fa risaltare i particolari in nitido bianco come il tetto, lo spoiler posteriore, gli specchietti retrovisori e l'antenna. Dettaglio curatissimo riguarda le coppe ruote che riprendono l'estetica di quelle di allora, ovvero parte bianca esterna e calotta cromata con tanto di forma nella struttura centrale. La cura dei ricordi posta sugli esterni non viene a mancare nel curato abitacolo. La pregiatissima pelle Frau in tinta tabacco con doppia tonalità è trattata con effetto anticato e risaltano in un contesto chiaro così come gli stilemi a mezzaluna in pelle avorio inseriti sui sedili stessi. Un’estetica curata che farà sobbalzare i cuori dei più maturi, ma anche dei più giovani, ma se un pensiero corre al sapore antico, la modernità progettuale non è in discussione. Sicurezza e comfort ai massimi livelli nella categoria. Affascinante e spiritosa come nessuna.

 

 

500 vintage '57

 

Fiat 500 Vintage '57 - vista 3/4 anteriore 

 

 

 

 

 

 

 

FIAT Doblò Trekking 


 

5 giugno.

Questa specialissima versione elegantemente rustica della multispazio torinese da questo fine settimana è ordinabile da parte di quella clientela che non vuole compromessi tra la grande capacità di carico, una forte personalità e la sicurezza di marcia. Due i motori disponibili differenziati unicamente dal livello di potenza. Sono i 1.6 Multijet da 95 o 120 cavalli. I prezzi partiranno dai 24.450 € della 95cv. Il fine settimana del 20 e 21 giugno si terrà il PORTE APERTE in occasione della presentazione a tutta la clientela che vorrà vederla, toccarla e provarla.

 

Salone di Ginevra.

In origine fu Panda in tutte le sue evoluzioni, poi fece seguito la robusta versione avventurosa del capientissimo e compatto Qubo, per giungere alla grintosa 500L. Trekking è sinonimo di avventura, funzionalità e stile in casa Fiat. Non solo in termini estetici, ma anche mirata e semplice tecnica rivolta ad un utilizzo più fuori stradistico anche se privi della trazione sulle quattro ruote. Ecco dunque aggregarsi per ultima la più grossa di sempre, che si basa sulla capiente auto da famiglia Doblò. Alla pari delle altre, qui troviamo un’altezza aumentata di 1 cm derivato da una escursione delle sospensioni maggiore in grado quindi di accrescere l’altezza minima da terra e agevolare la marcia su strade dissestate. Allo stesso tempo riecco l’efficiente sistema elettronico Traction+, che si basa sul controllo di trazione che varia la coppia in base alla motricità di una delle due ruote anteriore che fungono, ovviamente, da trazione. Quando infatti una delle due slitta, la coppia viene spostata in direzione di quella che ha più presa sul terreno. Un modo semplice per permettere al veicolo di disimpegnarsi nelle situazioni di bassa aderenza, senza far uso della impegnativa e costosa trazione integrale. Non solo tecnica, ma anche stile più rustico, come è di tradizione di tutte le Trekking. Oltre alle consuete firme sui paracolpi laterali, sono soprattutto i due paraurti, sul muso ed in coda a fare la grossa differenza. Più alti, più duri, più sportivi grazie anche alle protezioni in acciaio che ben si abbinano ai specifici cerchi in lega da sedici pollici. Il tutto esaltato da questa tinta nuova, chiamato “Bronzo Magnetico”, che conferisce alla capiente auto da famiglia forza e presenza. La Trekking, come allestimento prende vita partendo dal più ricco delle “normali”, ovvero il Lounge, caratterizzandolo e arricchendolo ulteriormente, come si evince dalla bella plancia in stile ecopelle, presente anche, parzialmente, nella selleria e nel rivestimento delle portiere. Ovviamente l’intero equipaggiamento compreso nel prezzo di acquisto è più che completo visto che annovera tra le voci più importanti: ESP e funzione Hill Holder, controllo della trazione "Traction+", climatizzatore manuale, fendinebbia, specchi retrovisore abbattibili, bracciolo anteriore, cappelliera rigida riposizionabile, airbag anteriori e laterali, specchio retrovisore per sorveglianza bambini, vetri Privacy, cerchi in lega da 16" dedicati, protezione inferiore del motore, assetto specifico delle sospensioni e pneumatici All Season. Ma se ciò non bastasse, per gli incontentabili si può ulteriormente arricchire con optional rivolti alla sicurezza, come al comfort, quali: sensori di parcheggio posteriori, Cruise Control, volante in pelle con comandi radio, cuffia del cambio in  pelle, barre sul tetto e sistema multimediale Uconnect da 5". Nulla si perde in termini di funzionalità e capacità di carico, ma quante più possibilità di utilizzo si hanno a disposizione con questa Doblò Trekking.

 

 

doblò trekking

 

Fiat Doblò Trekking - vista 3/4 anteriore

 

 


 

doblò trekking

 

Fiat Doblò Trekking - vista 3/4 posteriore

 

 


 

1970 doblò trekking

 

Fiat Doblò Trekking - vista laterale

 

 

 

 

 

 

 

 

FIAT 500X 1.4i TJet Automatica 


 

L'ultimo gioiellino dell'automobilismo nazionale, da poche settimane in vendita al pubblico, come promesso, alla già nutrita combinazione di allestimenti e motorizzazioni, vuole allargare la propria famiglia. Eccola nella nuova combinazione tra il benzina sovralimentato ed il cambio automatico. Una versione particolarissima visto che abbina alla coppia e grinta del Turbo Multiair, la comodità di non pensare più a frizione e cambio, con tanto sollievo per gamba e braccio. Ma per coloro che temono sulla perdita di rapidità e sportività nella guida di tutti i giorni, nessun problema, visto che non siamo dinanzi ad un tradizionale automatico, ma bensì ad una moderna evoluzione del doppia frizione già in auge su diverso modelli sportivi del gruppo. Ciò assicura una potenza, ma soprattutto coppia, sempre adeguata durante il passaggio di rapporto con l'assenza dello sgradevole vuoto presente in passato. All'atto pratico nella fase di cambiata, quando una frizione è aperta, c'è l'altra che è già in presa, senza avere cali di motore, avendo le marce in parallelo sempre pronte. Una sportiva a ruote alte, di classe e mimetizzata da sapiente eleganza, capace di divertire alla guida in piena sicurezza, ma allo stesso tempo coccolarti anche dopo diverse ore al volante. Grazie all'elettronica sempre più sviluppata, il doppia frizione non è un componente a sé stante, ma in continua interazione con le centraline di motore, sistemi di frenata, controllo trazione e stabilità, oltre al sistema Start&Stop. Nulla vieta al conducente di prendere possesso della cloche o dei comandi al volante e decidere personalmente quale dei 6 rapporti inserire, compatibilmente ai giri del motore, grazie alla scelta del sistema sequenziale.

 

 

500x

 

Fiat 500X - vista 3/4 posteriore


 

500x

 

Fiat 500X - vista abitacolo

 

 

 

 

 

 

 

 

ALFA Mito Racer 


 

12 giugno.

Dopo la presentazione al Salone elvetico, è ora disponibile al pubblico, ad un prezzo accattivante. Si parte dai 18.700 euro per la motorizzazione base, ovvero la 1.4i a benzina aspirata da 78 cavalli, per raggiungere i 22.550 euro della tecnologica, brillante, ecologica e risparmiosissima 1.4i Turbo GPL 120 cavlli.

 

Salone di Ginevra.

Sportività di classe per la più coupè delle berlinette da città. Sportiva fuori e dentro grazie ai numerosi dettagli che la distinguono su tutte, anche dalle sue sorelle. Disponibile in otto colori di carrozzeria, sono i cerchi in lega da 17 pollici e gli specchietti retrovisori trattati in bronzo, che si abbinano sapientemente alle maniglie delle portiere e le cornici dei quattro fanali in cromo satinato. Grinta ma di classe traspare dal bel scarico cromato, lo specifico paraurti posteriore e lo spoiler sopra il lunotto. Specifici i sedili in ecopelle marrone misto tessuto firmati con il nome della casa milanese sui poggiatesta anteriori. La pelle ricopre anche la corona del volante, la cuffia del cambio e del freno a mano. Guai sporcarsi troppo le scarpe, visto che anche i tappetini sono firmati Alfa Romeo ed elegante anche la plancia nera. Completa la dotazione di serie visto che troviamo climatizzatore manuale, sistema di infotainment UConnect con touchscreen da 5", interfaccia Bluetooth, connettore Aux-in, porta USB e comandi vocali, 7 airbag, il dispositivo Alfa DNA, differenziale elettronico Q2 e DST, il sistema ESC con ASR e Hill Holder, fendinebbia e sensore di pressione degli pneumatici. Ampia la scelta di propulsori abbinati a questo particolare allestimento. Per i benzina si può scegliere tra il sofisticato, ecologico e brillante bicilindrico TwinAir da 105cv ed il potente e grintoso 1.4 MultiAir sovralimentato da 140cv abbinato al doppia frizione TCT capace di prestazione da sportivetta pura come si legge dai puri numeri che recitano una velocità massima prossima ai 210 orari ed uno scatto sul classico 0-100km/h in appena 8,1 secondi. Il tutto senza troppe richieste di carburante, visti i soli 5,4 litri per 100 km nell’uso combinato. Per gli ecologisti sportivi è sempre disponibile il bi fuel benzina – GPL 1.4 turbo da 120cv. Vi è anche la possibilità per i neopatentati di guidare la Racer, grazie alla presenza in gamma del 1.4 a benzina da 78cv. Questo privilegio è riservato anche al diesel 1.3 Jtdm da 85cv, diesel che è anche disponibile con il più performante e corposo 1.6 Jtdm da 120cv.

 

 

mito racer

 

Alfa Mito Racer - vista 3/4 anteriore

 


 

mito racer

 

Alfa Mito Racer - vista abitacolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALFA Giulietta Collezione 


 

12 giugno.

Finalmente è acquistabile questa lussuosa e personalizzata compatta grintosa da famiglia, una chicca dall'Alfa Romeo. L'allestimento "Collezione" della bella Giulietta, parte da un prezzo di listino pari a 28.950 euro abbinato alla brillante e morigerata motorizzazione diesel 1.6 Multijet 120cv, già omologato per le severe norme antinquinamento Euro6.

 

Salone di Ginevra.

La più amata dagli italiani tra le compatte medie e una delle bandiere italiane nell’intero continente, si propone in prima assoluta in questa raffinata e speciale edizione chiamata “Collezione”. Ginevra ne è il battesimo, ma bisognerà attendere il mese successivo per poterla ammirare e acquistarla. Come raffinatezza e dotazione si pone al vertice della gamma Giulietta e chi cerca una premium in questa fascia di mercato troverà piena soddisfazione e risposte in questa “Collezione”. Per identificarla dall’esterno vi sono dei mirati dettagli scuri quali gli specifici cerchi in lega bruniti da 17 pollici, ma ordinabili anche da 18 pollici, gli specchietti retrovisori con calotte nere e la possibilità di avere il tetto sempre nero che richiama appunto cerchi e specchietti. Questa attrazione verso i particolari scuri vengono ripresi anche in abitacolo in modo molto raffinato rendendo l’ambiente ancor più elegante e di classe. Affascinanti, nonché comodi e contenitivi o sedili in pelle di alta qualità in doppia tinta nera e grigia dove emergono le cuciture a contrasto. Ben coordinate le sezioni in grigio satinato presenti sulla plancia, come selle portiere ed il tunnel centrale. Bella e dotata come un’ammiraglia visto un equipaggiamento di primo ordine che comprende tra le altre: 6 airbag, il dispositivo Alfa DNA abbinato al con differenziale elettronico Q2 e DST, l'ESC comprendente ASR e Hill Holder, fendinebbia e sensore di pressione degli pneumatici, climatizzatore automatico bi-zona, alzacristalli elettrici posteriori, autoradio touch-screen con CD/MP3 e funzione dual tuner, volante in pelle con comandi radio,  braccioli anteriore e posteriore, regolazione lombare dei sedili anteriori, specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio posteriore, specchietto retrovisore interno elettrocromico e sensori di pioggia e crepuscolare. La Giulietta Collezione è abbinabile a ben cinque propulsori. Si parte dal nuovissimo 1.6 Mjet 120cv concepito per regalare grandi economie come dimostrano i soli 3,9 litri per coprire 100km nel ciclo combinato di omologazione, senza perdere la vivacità che ci si attende da una Alfa Romeo. Per il diesel si sale di quota con le due versioni del 2 litri Jtdm da 150 e 175cv, potenti, vigorosi e capaci di far divertire senza richiedere troppi sacrifici una volta che ci si ferma al distributore. Ovviamente, anche i benzina spingono la “Collezione” e sono il 1.4 MultiAir TJet da 120cv e da 170cv. I due motori più potenti sono abbinati anche allo speciale automatico della casa TCT.

 

 

giulietta collezione

 

Alfa Giulietta Collezione - vista anteriore

 

 

 

 

 

 

 

ALFA 4C Spider per zona EMEA 


 

Presentata nel Nord America, ha atteso questo Marzo Svizzero, per annunciarsi anche nel Vecchio Continente. E’ la supercar italiana che puoi gestire e mantenere. Ma come fai a rendere una top car, ancora più speciale? Come un tempo, ovvero scoprendola. Così la bellissima Alfa Romeo 4C coupè diviene ancor più elettrizzante nella sua edizione Spider. Stesso motore, assetto, sistemi elettronici ed ovviamente un irrobustimento sulla struttura per compensare la mancanza del tettuccio. A parte la Svizzera, in tutto il continente sarà in vendita ad un prezzo al netto delle diverse tassazioni nazionali pari a 60.403 euro. Alfa Romeo è storia dio velocità, di potenza, di piacere di guida e di altissimo design. Con la “4C Spider” la storia secolare si rilegge oggi. Rapporto peso potenza degno di una vettura da gara, assetto da corsa, ma non per questo intrattabile, tecnica e materiali di primissimo livello, scatti brucianti, trazione posteriore e due posti soli per godersi il cielo sopra di essi. Con lei i 4,5 secondi per toccare i 100 orai non sono prerogativa di propulsori mostri, visto che il divertimento assoluto lo si ottiene grazie al 1.750cc. sovralimentato. Interessantissimi due optional, ovvero i fari sotto lente Bi-Xenon e il nuovo colore "Giallo Prototipo", molto racing. Questa colorazione di carrozzeria esalta ulteriormente i raffinati interni in pelle con cuciture appunto gialle.

 

 

alfa 4c spider

 

Alfa 4C Spider - vista 3/4 posteriore

 

 

 

 

 

 

 

 

LANCIA Ypsilon 30°Anniversary


 

Chi dimentica la rivoluzionaria e raffinata Y10 dell’Autobianchi, anche se per il resto del continente era firmata dalla Lancia! Di classe, degna di essere un’ammiraglia ma solo molto, molto più compatta portò anche al debutto il celeberrimo motore Fire. Era il 1985 quando la spigolosa, brillante ed elegante Y10 debuttò. A tre decenni di distanza e altre due piccole stilose della casa di Chivasso, ecco che la quarta generazione la vuole celebrare e ricordare con questa inedita “30th Anniversary”. In tinta Blu Oltremare ( molto diffusa come tonalità nella prima edizione della Autobianchi Y10 ) è ancor più indovinata se scelta con il portellone del baule in colore nero, come fu elemento distintivo dell’antenata. Di classe l’equipaggiamento che si rifà da un lato alla storia del modello dall’altro alla modernità dell’attuale Ypsilon nata nel 2011. Troviamo infatti cerchi in lega neri da 15 pollici con realizzazione diamantata, volante con i comandi radio, autoradio CD e MP3 con tecnologia Blue&ME, l'elegante rivestimento in tessuto e castiglio di colore nero o beige, sistema ESC, climatizzatore manuale e terminale di scarico cromato. L’intera famiglia di propulsori della Ypsilon è abbinabile a questa “30th Anniversary”, quindi benzina, diesel, gpl e metano, da 69 a 95 cavalli. Tra “Elefantino” ed “Elle” Ypsilon è procreatrice di allestimenti speciali, ma lo fu sin dalle origini, con le varie “Fila”, “Missoni” ed altre. Chi se non il mondo delle piccole Lancia segue e crea le mode?

 

 

lancia ypsilon 30th anniversary

 

Lancia Ypsilon 30°Anniversary - vista 3/4 posteriore

 

 

 

 

 

 

 

 

MASERATI GHIBLI ZEGNA in produzione 


 

Ai tempi fu l’ammiraglia delle ammiraglie a fregiarsi di questo esclusivissimo ed unico allestimento scaturito dalla cooperazione tra la casa del Tridente e lo stilista Ermegildo Zegna. Ora ecco rendere ancor più speciale la berlina del segmento E che tanto successo sta ottenendo nel mondo. Ora a Ginevra da solo forma di prototipo la Ghibli Zegna, diviene pronta per la produzione in serie. Elitario l’allestimento, speciale e performante il cuore che la spinge. L’abbinamento non poteva che essere con la più potente delle sei cilindri sovralimentate. 410 cavalli con più di mezzo migliaio di Nm di coppia in piena sicurezza grazie alla trazione integrale Q4. Una tre volumi lussuosissima, prestigiosa come nessuna concorrente, agile e divertente come una coupè sportiva. Velocità prossima ai 290 orari e scatto bruciante sotto i 5 secondi sul classico 0-100km/h. Zegna lo si è soprattutto all’interno dell’abitacolo dove ogni centimetro di tessuto è un capolavoro sartoriale. I tessuti sono in seta micro-chevron. Tinta cuoio per la pelle Poltrona Frau delle parti esterne dei sedili. Elegantissima seta che ricopre l’intero cielo dell’imperiale e che si ritrova anche sulle alette parasole e sui montanti. Caldi materiali degni della più principesca sfilata di moda si miscelano con il freddo e tecnologico carbonio lucido non certo lesinato per il tunnel centrale così come sulle portiere, al pari dell’alluminio fresato con effetto satinato per i battitacco. Esteriormente risaltano i grandi cerchi in lega da 20 pollici dalla speciale tinta Liquid Metal, perfetti con l’Azzurro Astro della carrozzeria. Una vernice di tre strati in grado di amplificare lucentezza e movimenti delle lamiere.

 

 

 

 

 

ghibli zegna

 

Maserati Ghibli Zegna  -

vista 3/4 posteriore e abitacolo


ghibli zegna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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nuova italia

 

 

Abarth gamma 2015

 

Ferrari 488 GTB

 

Fiat Panda K-Way®

 

Fiat 500 Vintage '57

 

Fiat Doblò Trekk.

 

Fiat 500X 1.4 T. Auto

 

Alfa Mito racer

 

Alfa Giulietta Co.

 

Alfa 4C SpideR

 

Lancia Ypsilon 30°A

 

Maserati Ghibli Z.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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