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"La tua auto italiana dal 1993 ad oggi" 

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Speciale 64° Salone di Francoforte


- Abarth 500C Italia     -     Abarth Punto Evo Super Sport     -     Abarth 695 Competizione -

 

- Alfa Mito 0.9 TwinAir 85cv /1.3 Jtdm2 85cv/1.4 TJet 170 Q.V. M.Y. 2012     -     Alfa Giulietta TCT -

 

- Fiat Panda 2012     -     Fiat Punto M.Y. 2012     -     Fiat Freemont AWD     -     Fiat Qubo Trekking e kit avventura Nitro     -     Fiat Air Tecnologies -

 

- Lancia Voyager     -     Lancia Thema     -     Lancia Flavia Cabrio -

 

 

 

Abarth 500 "Cabrio Italia"

( Settembre 2011 )

 

Abarth ha voluto festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia con la sua più esclusiva creatura a lei dedicata. Questa 500 aperta è unica nel suo genere, a partire dalla speciale tinta Blu Abu Dhabi abbinata alla capote nera e agli stessi vetri oscurati posteriori, oltre alla speciale targhetta “500 Cabrio Italia” cromata con effetto satinato. Anche il propulsore è specifico di questa versione. La base di partenza è sempre il 1.4 Turbo T-jet, ma in questa edizione è stato rimappato in modo tale da erogare la sostanziosa potenza di ben 160cv con una corposa coppia di ben 230 Nm/min a 3000 giri quando viene selezionata la modalità Sport. Di conseguenza sono le prestazioni: supera i 210 Km orari di punta massima come velocità e scatta da ferma in 7,4 secondi per raggiungere i 100Km/h. I numeri parlano da soli e non necessitano di ulteriori commenti, a mar ragione se si considera che in modalità “Normal” questa piccola elegante bomba speciale è accreditata di un consumo combinato di appena 6,5 l/100Km. Speciale in questa versione da 160cv l’abbinamento con un cambio manuale a 5 marce. Elevatissimi, come sulle altre 500 dello Scorpione, gli standard di sicurezza sia passivi che attivi. Interessante notare come sia stato adottato in primo equipaggiamento l’impianto frenante potenziato del Kit “esseesse”, per essere al top, oltre che nell’eleganza e nella guida, anche nella tranquillità.

Speciali " i sedili "Abarth Corsa by Sabelt" in pelle cuoio con retro-schienale in fibra di carbonio, che riescono oltre ad essere il massimo del contenimento nella guida più borsaiolo, anche comodi sulla lunga distanza e leggerissimi.

Affascinante la plancia che riprende il sofisticato Blu degli esterni ed il numero progressivo della versione, perché l’unica sua pecca è proprio quella di essere un oggetto del desiderio per soli 150 fortunati.

Un prezioso diamante esclusivo. 

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Abarth Punto "SuperSport"

( Settembre 2011 )

 

Ciò che caratterizza questa “esseesse” è la sua tinta speciale ed unica nel suo genere. Essa è un bicolore Grigio Campovolo arricchita da una singolare tinta nero opaco sia per il tetto che per il cofano. Un dettaglio grafico che veniva utilizzato sulle vetture borsaiole di ieri con una particolare funzione anti riflesso. Ulteriori dettagli parlano di “SuperSport”, come le scritte su fiancata e portellone posteriore, calotte specchi retrovisore in nero opaco al pari degli aggressivi cerchi in lega da 18”. Veramente racing le pinze ed il coprimozzo rossi. Tecnicamente abbiamo il meglio del Kit “esseesse” dello scorpione, con il quale il classico 1.4 Multiair raggiunge la strabiliante cavalleria di 180 con le prestazioni esaltanti che ne conseguono, accompagnate da un settaggio ed una elettronica in grado di far assaporare la guida più incisiva senza perdere un filo in sicurezza. Lo ricorderemo sempre, guidare è una bella sensazione, ma bisogna sempre ricordare che non è un gioco e bisogna avere il pieno rispetto per se stessi e per coloro che ci circondano.

 

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Abarth 695 Competizione

( Settembre 2011 )

 

Per gli incontentabili alle quali “semplici” Abarth stradali non soddisfano appieno il proprio appetito corsaiolo, la casa dello Scorpione propone qualcosa di veramente esaltante che fonda le sue radici nel profumo dell’olio bruciato e la benzina a fiumi che solo una pista sa donare. Se non amate guidare sportivamente in compagnia, ma tutto al più riuscite a sopportare un passeggero a voi affiancati, eccovi la 695 Competizione caratterizzata dalla scomparsa dei posti posteriori a favore di un roll bar tubolare in tinta con la carrozzeria, anche essa esclusiva con il suo Grigio Competizione Opaco. Una due posti secca che riprende le famose Abarth 500 Assetto Corsa del passato, compresa la coerenza pistaiola, grazie ad un peso ulteriormente alleggerito, dovuto sia ai sedili, che al roll bar e plancia in carbonio. Anche su questa 500 compaiono gli aeronautici sedili "Abarth Corsa by Sabelt" firmati sui poggiatesta e sullo schienale con i loghi “695” e “Competizione”. Tecnicamente è presente il grintoso Kit “esseesse”, ancor più spinto, con una potenza superiore ai 180cv, un cambio meccanico elettro-attuato con comandi al volante con doppio settaggio: “Street” per un uso automatico sportivo ma tranquillo e “Pista”, manuale e da gara. Anche i freni sono ulteriormente maggiorati. Per finire in bellezza, un classico delle Abarth, ovvero uno speciale scarico capace di esprimere un sound da pista che non può lasciare indifferente anche il più distratto dei passanti.

 

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Alfa Mito ( aggiornamenti in gamma )

( Settembre 2011 )

 

Alfa Romeo MiTo rinnova la sua immagine di vettura tecnologica mantenendo il suo posizionamento di compatta sportiva capace di conquistare clienti attenti alla cura dei dettagli e al massimo comfort di guida. E oggi, in linea con la sua essenza di modello all'avanguardia, l'Alfa Romeo MiTo porta al debutto due nuovi propulsori - il rivoluzionario motore TwinAir Turbo da 85 CV e il nuovo 1.3 JTDm da 85 CV - che saranno disponibili nei prossimi mesi e rappresentano lo stato dell'arte nel campo dell'ingegneria motoristica in termini di tecnica, prestazioni e rispetto dell'ambiente.

 


Alfa Mito 0.9 TwinAir Turbo  e 1.3 Jtdm da 85 CV (Euro 5)

 

Una Alfa Romeo di cubatura così ridotta … proprio non la ricordiamo. Coloro che potrebbero rimanerne sconcertati, non abbiano timore. Il 900 TwinaAir sovralimentato, premiato di recente proprio come migliore propulsore a livello mondiale del 2011, è in grado di sprigionare tra il 10 e il 25% in più di coppia rispetto agli attuali aspirati 1.4 da 78 e 105cv presenti nella famiglia delle Mito. Dunque, prestazioni ancor più degne del “Biscione”, con significativi risparmi in termini di costi di gestione e carburante. Senza tener conto l’ulteriore passo avanti in termini di impatto ambientale, considerando il valore di emissioni di Co2 di appena 98g/Km ( il più basso valore per motori a benzina ). A tale piccola rivoluzione in casa Mito, sarà presente al Salone, anche la nuova tinta di carrozzeria Nero Ametista, nuovi cerchi in lega e abbinamenti cromatici e di finitura rinnovati per l’abitacolo.

Al pari del benzina, ecco apparire anche sulla piccola “coupettina” milanese il brillantissimo e parsimonioso 1.3 Jtdm aggiornato ecologicamente e reso ancor più prestante e gradevole. A pari potenza del bicilindrico, riesce a sviluppare la considerevole coppia di ben 200 Nm ad appena 1.500 giri al minuto; ciò si traduce in una risposta al tiro sempre disponibile nella guida di tutti i giorni. Grazie ad una messa a punto dedicata, da record si presentano i consumi con appena 3,5 litri ogni 100 Km nel percorso combinato per scendere sotto la soglia dei 3 litri in strade extraurbane. Un dato sbalorditivo, dato che non stiamo parlando di prototipi, ma di una vettura bella da guidare, da vedere e da comprare visto che sarà a fine mese disponibile al pubblico. Non da meno sbalorditivo è il dato di emissione inquinante; appena 90g/Km di Co2 nel ciclo misto.

Due piccoli, grandi cuori Alfa Romeo in grado di emozionare con il loro vigore e di far sorridere il portafoglio e i propri polmoni, ma anche la tranquillità visto la robustezza con i quali sono stati concepiti, infatti la tecnologia applicata in essi è rivolta anche a saper offrire tanta affidabilità. Rilevante in tal senso, il valore di 35.000Km come percorso prima di fare il primo tagliando per il diesel, così come il 40% di componenti in meno per il piccolo Jtdm.

 


Alfa Mito 1.4 T M.Air Quadrifoglio Verde

 

La più cattiva delle mito, si aggiorna con un nuovo sistema di sospensioni attive denominato "Alfa Active Suspension".

Concepito dalle sinergie di Alfa e Marelli tale controllo degli ammortizzatori è rivolto a rendere uniformemente piatta la vettura in tutte le condizioni di guida, garantendo oltre a piacere di guida aggiuntivo, anche una bella dose di sicurezza in più senza trascurare l’aspetto del comfort. Sterzo, sospensioni, freni, controllo di trazione interagiscono in simultanea garantendo il top nella guida, come se si fosse in pista anche nel tragitto casa-ufficio, senza neppure accorgersene. L’esperienza acquisita nelle sospensioni “Sky-Hook” acquisite con la bella Lancia Thesis, viene anche sulla piccola Alfa adottato per garantire il massimo comfort, perché anche se vuoi divertirti ed assaporare una curva in piena sicurezza, la schiena e le nobili terga non vogliono sentire ragione, desiderano relax e riposo.

A tale aggiornamento tecnologico, per la “Quadrifoglio Verde” mirati ritocchi estetici ne affinano il carattere da piccola Gran Turismo, come il logo Q.V. modificato, nuovi cerchi in lega, proiettori bruniti satinati e nuovi rivestimenti interni in alcantara. Senza nulla togliere al cuore da 170 cv che rimane un capolavoro di parsimonia e cattiveria.

 

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Alfa Giulietta TCT – automaticamente sportiva

( Settembre 2011 )


 

Questo fine settimana ( sabato 17 e domenica 18 settembre ) i saloni dell'Alfa Romeo saranno a Vostra disposizione per ogni prova quesito e richiesta sulla nuova versione della più affascinante media compatta con il "TCT". Dunque da questo mese, sarà disponibile presso la rete vendita del biscione, la versione automatica della media compatta di successo “Giulietta”. In un mercato che ha sempre più voglia di cambi automatici, la casa milanese non poteva certo farsi trovare impreparata. Dopo tanto attendere, ecco giungere quello che vuole essere il migliore sistema automatico della categoria. Questo doppia frizione a secco sarà disponibile per le versioni da 170 cv dei propulsori sia alimentati a gasolio che a benzina, con prezzi che partono dai 24.550 euro per 1.4 TB multiair in allestimento Progression, per culminare ai 30.750 euro per 2.0 Jtdm-2 in allestimento Exclusive.

Con il benzina la velocità di punta sfiora i 220 Km/h e riesce a raggiungere i 100Km/h con partenza da fermo in appena 7,7 secondi. Prestazioni elevate, ma ancor più esaltanti se si tiene presente il bassissimo consumo, di appena 5,2 litro per coprire 100Km nel ciclo combinato.

Lo stesso dicasi per la diesel che non solo migliora lo scatto da ferma rispetto alla medesima versione proposta con il classico cambio manuale ( 0-100 Km/h in appena 7,9s. ), ma allo stesso tempo abbassa ulteriormente i consumi scendendo dagli attuali 4,7 l/100Km con cambio manuale a 4,5 l/100Km.

L'Alfa riesce a dare grande sportività e ottima economia nel massimo comfort, anche in questo segmento così combattuto.

 

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Fiat Panda 2012

( Settembre 2011 ) - ( Gennaio 2012 )

 

 

Marchionne l’aveva annunciato più di un anno fa. Sarà il 2012 l’anno nel quale la galassia automobilistica italiana ritornerà ad essere protagonista. Non che la crisi mondiale sia terminata, purtroppo, ma i tempi sono maturi, ed i primi frutti dell’alleanza italo-americana sono pronti per essere raccolti. Quale vetrina migliore quale la sessantaquattresima edizione del Salone di Francoforte per esporre i nuovi gioielli nazionali? L’asso è subito calato ed è una leggenda viaggiante, con i suoi 31 anni di vita con le due serie e i 6 milioni e mezzo di cittadini del mondo conquistati dalle sue doti.

Stiamo parlando di “PANDA”, la piccola, pratica, simpatica, robusta, funzionale, polivalente, economica cittadina del pianeta che è una bandiera di FIAT. Eccola qua, tutta, completamente nuova. Concepita per unire il meglio delle due serie precedenti, guardando alle nuove esigenze future, sia sociali che tecnologiche.

Mantenendo quella aria discola e giocherellona, guadagna ancor più in eleganza, senza tradire un millimetro di funzionalità. Si pone ai vertici del suo segmento di appartenenza ( ovvero l’ “A” ) anche dimensionalmente, con i suoi 365 cm di lunghezza, 164cm, di larghezza e 155 cm in altezza. Pochi cm in più dell’attuale Panda, presentata nel 2003 ed ancora attualissima. Dimensioni leggermente maggiori per incrementare le doti di sicurezza passiva, ed allo stesso tempo offrire ancor più possibilità interne all’abitacolo. Abitacolo, dove la sontuosa e raffinata plancia, la fa da padrona. Siamo rimasti tutti affascinati dalla bellezza associata alla praticità di quanto si presenta dinanzi agli occhi del conducente e del passeggero anteriore. Chiunque avrà la fortuna di essere a Francoforte, non potrà che confermare le nostre buonissime sensazioni, ma per coloro che non saranno così fortunati … bè!!! Ancora qualche mese e ad inizio dell’anno prossimo vi farete un bel regalo di Natale posticipato con la Nuova Panda.

Se dentro ti fa innamorare, fuori non lascia certo indifferenti, portandoti subito in uno stato di allegria e buon umore. Robusta, con i suoi passa ruota energici ma non volgari ( sullo stile quasi di Qubo, ma solo un pizzico più morbidi ) e tagli netti che confluiscono con dolci rotondità. Come una bella donna mediterranea, sorridente  e con due occhi che ammiccano con furbizia ed arguzia. La fiancata ripropone in modo assai evoluto il particolare terzo finestrino posteriore della Seconda Serie. Spettacolare come visivamente si intersechi il piccolo finestrino all’interno della luce della portiera posteriore, come se volesse tuffarsi al suo interno.

La qualità è stata il cardine progettuale che ha supportato lo sviluppo della  bella e robusta cittadina. Se già l’attuale panda è divenuta un punto di riferimento per la fattura non solo nel suo segmento, questa del 2012 non ne sarà certamente da meno. Assemblaggi, materiali ed ergonomia diverranno d’esempio anche per la concorrenza. A tal proposito, il cambiamento del sito produttivo dalla Polonia, all’Italia, ha visto nascere a Pomigliano D’Arco, in provincia di Napoli, i principi industriali innovativi basati sul metodo World Class Manufacturing “processi avviati nelle fabbriche del Gruppo Fiat e dei suoi fornitori, volto alla riduzione delle inefficienze e all'ottenimento degli obiettivi di "zero incidenti, zero difetti, zero stock, zero break-down”.

 

Tecnicamente si base sullo schema sospensioni – trazione – propulsori, dell’attuale Panda, ovviamente evoluto per permettere un uso sempre più totale della city Torinese, perché questa Panda, deve essere in gradi di portare la mamma a fare la spesa in centro, come al rappresentante di farsi una galoppata autostradale senza alcun limite, per non parlare degli avventurieri, ai quali non mancherà l’irrinunciabile 4x4.

Sui motori ci soffermiamo un attimo. In prima sulla famiglia Panda, compare il gioiellino di 900 centimetri cubico TwinAir sovralimentato da 85 cv, già presente sulle piccole 500 e Lancia Ypsilon. In prima assoluta a livello mondiale, su questa nuovissima panda, debutterà anche la versione aspirata del TwinAir da 65 cv. A completare la gamme dei cuori a benzina, immancabile lo storico e indistruttibile 1.2 Fire da 69cv, rinnovato e reso ancor più ecologico. Immancabile il migliore piccolo diesel in circolazione, ma in versione anch’esso evoluto, affinato e migliorato in ottica di omogeneità di funzionamento, consumi ed emissioni; è il 1.3 Multijet2 da 75cv.

Questi sono i propulsori al suo debutto, ai quali si aggiungeranno in un secondo tempo le versioni bifuel, con il collaudato 1.2i EasyPower da 69 CV (benzina/GPL), e l’innovativo 900cc. TwinAir Turbo Natural Power da 80 CV (benzina/metano).

 

Ben 600 le possibilità di Panda possibili, combinando, motorizzazioni, allestimenti, colori e di accessori estetici vari. Ma ancor più alettante sarà la tecnologia a disposizione di serie o optional.

 

 

Inoltre, il nuovo modello offre dispositivi esclusivi nella categoria: dal nuovissimo "Blue&Me-TomTom LIVE" al tetto elettrico trasparente "Skydome" di grandi dimensioni, dall'impianto Hi-Fi completo di lettore CD/MP3 al servosterzo elettrico Dualdrive con funzione "City" di serie.

In particolare, per guidare in assoluta tranquillità nel traffico cittadino la nuova Panda propone il dispositivo "Blue&Me TomTom LIVE" che unisce i vantaggi di un sistema di infotainment integrato e connesso a quelli di un navigatore portatile, spalancando le porte alla connettività.

"Blue&Me TomTom LIVE" consentirà ai clienti di nuova Panda l'utilizzo del cellulare e del media player in totale sicurezza senza staccare le mani dal volante, ed un'esperienza di navigazione assolutamente unica con la sua posizione integrata in plancia e le più accurate informazioni sul traffico aggiornate in tempo reale.

Successivamente al lancio sarà disponibile, in abbinamento alla motorizzazione TwinAir, la trasmissione automatica robotizzata Dualogic. Inoltre, già dal primo anno di vita, sarà possibile richiedere un innovativo sistema di frenata che, a velocità inferiori ai 30km/h, è in grado di rilevare ostacoli a distanza ravvicinata e frenare automaticamente.

Tante versioni ricche di contenuto, quindi, che permettono ad ogni cliente di scegliere la propria Panda su misura e di aggiungere poi un ulteriore tratto distintivo e personale, scegliendo nel lungo elenco degli optional, dei pacchetti e degli articoli della Lineaccessori.

Queste caratteristiche fanno di nuova Panda una "grande" vettura che, tra l'altro, ha un altissimo controvalore grazie alla combinazione di contenuti elevati e costi di esercizio ridotti.

 

Al Gennaio 2012, alla prima presentazione al pubblico, i prezzi sono i seguenti:

 

 

 MOTORE

 ALLESTIMENTO

 DOTAZIONE PRINCIPALE

 PREZZO

 1.2 69cv

 

 

 Pop

 Paraurti in tinta con paracolpi / Cerchi in acciaio 14" con pneumatici 175/65 R14 / Volante regolabile in altezza / Servosterzo elettrico con funzione City / Vetri elettrici anteriori / Chiusura centralizzata / Specchietto nell'aletta parasole guidatore / Presa di corrente 12V / Schienale sedile posteriore abbattibile / ABS+EBD / 4 airbag

 10.200 euro

 Easy

 Come il "Pop" con in aggiunta:

Barre longitudinali sul tetto / Telecomando chiusra centralizzata / Poggiatesta posteriori / Radio con lettore CD Mp3 a 6 altoparlanti

 10.950 euro

 Lounge

 Come il "Easy" con in aggiunta:

Climatizzatore manuale con filtro antipolline / Specchietti retrovisori in tinta / Maniglie portiere in tinta / Fasce paracolpi laterali / Sedile guida regolabile in altezza / Fendinebbia anteriori /

 12.200 euro

 0.9 Twin Air 85cv

 

 Easy

 Come il "Pop" con in aggiunta:

Barre longitudinali sul tetto / Telecomando chiusra centralizzata / Poggiatesta posteriori / Radio con lettore CD Mp3 a 6 altoparlanti

 12.450 euro

 Lounge

 Come il "Easy" con in aggiunta:

Climatizzatore manuale con filtro antipolline / Specchietti retrovisori in tinta / Maniglie portiere in tinta / Fasce paracolpi laterali / Sedile guida regolabile in altezza / Fendinebbia anteriori /

 13.700 euro

 1.3 Mjet 75cv

 

 

 Pop

 Paraurti in tinta con paracolpi / Cerchi in acciaio 14" con pneumatici 175/65 R14 / Volante regolabile in altezza / Servosterzo elettrico con funzione City / Vetri elettrici anteriori / Chiusura centralizzata / Specchietto nell'aletta parasole guidatore / Presa di corrente 12V / Schienale sedile posteriore abbattibile / ABS+EBD / 4 airbag / Start&Stop

 12.400 euro

 Easy

 Come il "Pop" con in aggiunta:

Barre longitudinali sul tetto / Telecomando chiusra centralizzata / Poggiatesta posteriori / Radio con lettore CD Mp3 a 6 altoparlanti

 13.150 euro

 Lounge

 Come il "Easy" con in aggiunta:

Climatizzatore manuale con filtro antipolline / Specchietti retrovisori in tinta / Maniglie portiere in tinta / Fasce paracolpi laterali / Sedile guida regolabile in altezza / Fendinebbia anteriori /

 14.400 euro

 

 

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Fiat Freemont 4x4 AWD

( Settembre 2011 ) ( Febbraio 2012 )

 

 

Son trascorsi appena un paio di mesi da quando il bel Freemont a trazione anteriore ha fatto capolino presso i saloni della casa Torinese, ma questa versione “avventurosa” era tanto attesa. Eccola presentata al Salone di Francoforte e disponibile al pubblico già nel mese di ottobre, pronta a solcare piste innevate del prossimo Natale. Questa trazione integrale ( AWD ) sarà disponibile solo con i propulsori più generosi. All’attuale diesel 2 litri Multijet2 da ben 170 cv, ecco affiancarsi un poderoso e raffinatissimo 6 cilindri a V a benzina di 3.6 litri capace di erogare la ragguardevole cavalleria di 280 purosangue, nel più gradevole e sontuoso sound motoristico. Entrambe le soluzioni sono abbinate di serie ad efficienti cambi automatici.

Il sistema integrale prevede una centralina elettronica che tramite le segnalazioni pervenute dai sensori di slittamento adeguano la trazione sui due assi. Gestisce in modo differente situazioni di aderenza quali fango, neve o ghiaccio, ma anche su asfalto asciutto per garantire il massimo di tenuta di strada in veloci curvoni autostradali. Un sistema intelligente che lavora solo quando è necessario dato che in situazioni standard  è una pura trazione anteriore. Garanzia di durata nel tempo e minori consumi.

Per il resto la Freemont, non differisce dall’ottima vettura che grande successo sta già riscuotendo presso il pubblico. Semplice, robusta, elegante ma con grinta e tanto tanto pratica. Oggi anche 4x4 !!!


( Febbraio 2012 )

Un modello particolare, che merita tutta l’attenzione del caso da parte della Fiat. In soli 6 mesi ha già raggiunto la ragguardevole quota di 25.000 clienti, la bella Freemont. A tal proposito, sabato 25 e domenica 26 febbraio, i concessionari rimarranno aperti al pubblico per la presentazione in gran scala della versione più elettrizzante, ovvero la “AWD”. Questa speciale trazione integrale ha trovato già ampio spazio nelle nostre pagine, vista la sua prima presentazione allo scorso Salone di Francoforte. Nella sua versione più appetitosa, la 6 cilindri a benzina, ne abbiamo fatto uno speciale confronto, che ci ha emozionato. Qualità, prestazioni, sound coinvolgente, spazio a volontà, comfort per ben 7 occupanti e trazione integrale. Il tutto a poco più di 30.000 euro. Il porte aperte a lei dedicato, non va assolutamente perso.

Non è un caso se la Freemont è divenuta in un lasso di tempo così breve la vettura con ben 7 sedute più venduta nel nostro paese.

 

 

 

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Fiat Punto Model Year 2012

( Settembre 2011 )

 

Un’unica vera, grande, Punto. Oggi sono presenti a listino, la “Grande Punto” e la sua aggiornata “ Evo”. Con tale inedita versione 2012 si accorpano le due attuali per regalare al cliente il meglio di quanto entrambe sanno dare; eleganza e sportività nell’estetica, ergonomia e spazio nella praticità e moltissima tecnologia per abbattere consumi e Co2, mantenendo alti livelli di piacere di guida, oltre che di sicurezza.

Dal punto di vista estetico, scompaiono le protezioni anteriori e posteriori, lasciando respirare visivamente i paraurti dove spiccano le frecce in rilievo affiancate alle prese d’aria anteriori. Rispetto alla “Evo” scompare il baffo cromato anteriore. Nuovi allestimenti interni, cerchi in lega e tinte della carrozzeria, come il Turchese, Rosso Rubino e Grigio Grafite. Al pari di quanto già avviene oggi sulla sciccosa 500, “TwinAir” anche su Punto, non solo contraddistinguerà la tipologia motoristica, ma anche di allestimento, che avrà una sua specifica caratterizzazione estetica. A tal proposito, debutteranno anche sulla Fiat del segmento B sia l’innovativo ed ecologico 900 di cilindrata da 85 cv a benzina che il 1.3 diesel della medesima potenza.

Tre saranno gli allestimenti interni. Il più giovane, essenziale ed economico ( ma non povero ) “Pop”, l’intermedio “Easy” che con ogni probabilità rappresenterà il più gettonato grazie al suo imbattibile rapporto contenuti/prezzo, per concludere con il top “Lounge” che riesce a trasformare la Punto in una vettura di categoria superiore in ottica di raffinatezze di allestimento e tecnologiche. A parte, come abbiamo già menzionato, sarà presente l’allestimento “TwinAir”.


( Dicembre 2011 )

Ecco i prezzi e la gamma articolata della Punto 2012, disponibile presso la rete di vendita subito al primo mese del nuovo anno, dunque tra poco più di tre settimane, ma già ordinabile da adesso. Doppia, come da tradizione, la possibilità di scelta sulla carrozzeria, quindi 3porte per i più sportivi e 5porte per i più famigliari.

Ben cinque gli allestimenti. L’entry è denominato Pop, abbinabile alle motorizzazioni benzina e diesel più tranquille, racchiude già un interessante dotazione ( sterzo dualdrive, vetri elettrici sulle portiere anteriori, 4 airbag, ABS ed ESP ). La Easy, a nostro avviso quello che sarà il più richiesto aggiunge al Pop un condizionatore manuale, cerchi in lega da 15 pollici, sistema audio CD con Mp3 e chiusura centralizzata tramite telecomando. Lounge è al topo per quanto concerne l’eleganza, aggiungendo allo Easy fendinebbia con funzione di svolta, climatizzatore automatico, un bellissimo tetto elettrico skydome, vetri elettrici sulle 5 porte e bracciolo tra i sedili anteriori. Praticamente una ammiraglia travestita da Punto. Per coloro che amano più il filone corsaiolo la Fiat risponde con due allestimenti specifici. Il primo è il Racing, equivalente allo Easy, dove i cerchi in lega da 15 pollici qui sono bruniti, i vetri posteriori sono oscurati, il volante e il pomello del cambio sono in pelle. Esteriormente appendici aerodinamiche con specifico assetto sportivo fanno la differenza. La Sport rappresenta l’animo da pista della borghese e lussuosa Lounge, prevedendo di serie cerchi bruniti da ben 17 pollici, potenziato impianto audio e ulteriori specializzazioni di assetto ed aerodinamiche.

Le motorizzazioni sono le più classiche di Torino, ovvero per quanto concerne i benzina ( 1.2 69cv / 1.4 77cv / 1.4 Natural Power 70cv / 1.4 77cv Easypower / 1.4 Multiair 105cv / 1.4 Multiair Turbo 135cv ).

Per l’alimentazione diesel la risposta è la più logica, ovvero 1.3 Multijet declinato in 3 potenze differenti: 75cv / 85cv / 95cv .

Impossibile non trovare la propria Punto 2012, viste le oltre 60 versioni a disposizione, al netto delle personalizzazioni.

I prezzi, considerando il livello qualitativo, tecnico-tecnologico e di allestimento sono interessantissimi, partendo dagli 11.650 euro della 1.2i 69cv Pop 3p, per giungere al top dei 20.450 della Multiair Turbo da 135cv. Senza tener presente promozioni della casa e dei concessionari che di certo non si faranno attendere per un modello di così ampio respiro e successo.

 

 

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Fiat Qubo Trekking M.Y. 2012

( Settembre 2011 )

 

La versione più stuzzicante della simpatica tutto spazio torinese diviene ancora più off road con un face lifting mirato specie a livello estetico. Nuove modanature laterali bicolore ( nero-alluminio ), fanaleria anteriore brunita e scudo protettivo posteriore modificato. A ciò si abbina anche un inedito colore metallizzato arancione ed un nuovo tessuto “sail”  nero e arancio.  Piccole sfumature che accentuano lo spirito avventuroso della “Trekking” capace con il suo semplice controllo di trazione “Traction+” di aumentare le possibilità sui terreni più insidiosi, senza richiedere l’utilizzo di un più costoso e sofisticato sistema di trazione integrale. Piccoli ritocchi per l’ammiraglia del modello che da sola ha sempre coperto oltre il 10% della gamma.

 

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Fiat Qubo “Kit Nitro”

( Settembre 2011 )

 

Forse non tutti sanno che dall’estate del 2009 la Fiat Qubo è l’auto ufficiale del “Nitro Road Warriors”, ovvero il gruppo di snowboarder professionisti, sponsorizzati dallo stesso produttore do tavole di snowboard “Nitro”. Questa partnership ha partorito il kit sportivo “Nitro”, per il mezzo più alternativo di casa Fiat, appunto, il Qubo. Tale pacchetto disponibile come optional già da questo settembre si contraddistingue per la presenza delle barre trasversali e roof box, cerchi in lega bruniti della misura di 15 pollici, sticker “Nitro” presenti sulla carrozzeria, oltre alle pettorine Nitro sulle poltroncine anteriori.

 

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Fiat “Air Tecnologies”

( Settembre 2011 )

 

Fiat, da decenni, non sogna l’auto pulita, inventando false illusioni o reali provocazioni non concretizzabili. Tra le prime a credere nei carburanti alternativi come il metano, od il bio-etanolo, in tempi recenti ha affinato la sua conoscenza ed esperienza sulla gestione del cambio e della trazione, nonché sul dispositivo Start&Stop, ai software di suggerimento alle cambiate ed allo stile di guida per il conducente. Tutto questo mondo di Fiat diretto verso un serio e praticabile rispetto dell’ambiente oggi ha un nome “Air Technologies”, un vero marchio che identifica le tecnologie atte a coniugare basso impatto ambientale con il piacere di guidare in modo divertente e allo stesso tempo sostenibile.

 

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Lancia Voyager al Salone di Francoforte

( Settembre 2011 )

 

Voyager è il simbolo americano del viaggiare in compagnia da ben 27 anni in tutto il Mondo. Grazie all'integrazione di Chrysler, sul Vecchio Continente, Voayager sposa l'eleganza e l'aristocrazia Lancia, sostituendo il bel Phedra che da ben nove anni ha trasportato famiglie e rappresentanti in mezza Europa.

L'allestimento disponibile al lancio è quello medio alto della famiglia Lancia, ovvero il Gold, dove in questo imponente monovolume assume ancor più valore d’orato grazie ai raffinatissimi sedili in pelle Nappa di pregevole qualità, che per altro ricoprono anche volante e cambio. Al pari della corona del volante, anche le poltrone della prima e seconda fila risultano essere termicamente regolabili. Nella dotazione ovviamente è stato dato notevole respiro alla tecnologia; dai sistemi audio/video da far invidia ad una sala d’incisione, alle porte e portellone ad apertura e chiusa elettrica con sensori di arresto in sicurezza.

Esteticamente il lancismo emerge dalla bella calandra anteriore dove troneggia lo scudo di Chiasso, dai gruppi ottici a led, paraurti ridisegnati elegantemente aggressivi. Carattere che emerge anche dai possenti passa ruota, senza nulla togliere alla funzionalità delle ampie superfici vetrate. Un ritocco di leggera morbidezza sul portellone posteriore sormontato da un piccolo quanto efficiente spoilerino.

Grande cura è stata riposta alla voce comfort, con una progettazione alla radice delle fonti di disturbo sonoro ed un intenso incapsulamento delle stesse, trasformando l’abitacolo, in un salotto nel vero puro stile Lancia.

A muovere questo mastodonte lungo 521 cm, largo 199cm e alto 175cm, due generosi propulsori. L’oramai divenuto famoso Pentastar a benzina di 3.6 litri capace di quasi 290 cavalli erogato con nobile scioltezza. Affianco a questo poderoso benzina, non poteva mancare un degno cugino diesel, ovvero il 2.8 litri da 163cv non brutali, ma corposi e utili dove servono. Entrambi accomunati da un rispetto ambientale tradotto in una classe ecologica “euro 5”. Mentre il benzina è accreditato di un consumo medio nel ciclo combinato di 10,8 l/100Km, mentre il diesel si mantiene ad appena 7,9 l/100Km. Il benzina è supportato da un bel cambio automatico a 6 rapporti.

 

Prezzo LANCIA VOYAGER ( iva e messa su strada incluse )

 

 

  MOTORE

ALLESTIMENTO

 PREZZO euro

 2.8 L diesel 163cv

 Gold  39.900

 

 

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Lancia Thema al Salone di Francoforte

( Settembre 2011 )

 

Ci siamo. Dopo la Thesis, ecco salpare una nuova ammiraglia della gloriosa Lancia. Non è una comune berlina, ma il meglio dei due mondi. Come abbiamo già scritto, essa nasce dalla rivisitazione in toto della Chrysler 300C per renderla una vera alternativa nel duro ed esigente segmento di alto di gamma. La linea americana è stata sapientemente modellata sui gusto europei, addolcendola senza nulla perdere nell’imponenza di assieme. Nulla è rimasto uguale a sé, tanto che è arduo identificare la nuova Thema con la vecchia tre volumi Chrysler. Dal frontale alla coda, passando dalla fiancata, sembra di rivedere l’eleganza sublime che un certo Giugiaro riuscì ad infondere a quella prima bella Thema del 1984.

Se attira l’occhio la sua fluente linea, sono ancor più gli interni che rapiscono ogni senso dell’uomo. Lo sguardo è rapito dalla cura del dettaglio nella più pura cultura artigianale italiana. La raffinata pelle Frau si sposa alla perfezione con gli inserti in vero legno che avvolge l’intero abitacolo. La qualità ai massimi livelli espressa non in freddo pragmatismo, ma in calore italiano. Questa presentazione al Salone di Francoforte sarà il suo debutto ufficiale in veste definitiva prima di sbarcare nei saloni europei il mese prossimo.

Lunga 5.066 mm, alta 1.488 mm, larga 1.902 e con un passo di ben 3.052 mm, non incute timore, grazie alla tecnologia più moderna ed affidabile presente sul mercato e per merito dei suoi innovativi e poderosi propulsori. Per gli affezionati del sound che solo un 6 cilindri a benzina riesce a regalare, è disponibile il modernissimo ed ecologico Pentastar di 3.6 litri da 286cv, mentre per i macinatori di chilometri, il nuovo grande diesel italiano ( della VM di Cento - Ferrara ), ovvero un 6 cilindri di 3.0 litri declinato in due potenze: un morbido ed elastico 190cv ed un più performante 239cv. Sia il benzina che il diesel sono supportati da due evoluti cambi automatici, ma mentre per il gasolio è disponibile un robustissimo 5 marce, per il Pentastar è stato scelto il top di un 8 rapporti. Nonostante questa ammiraglia sia stata concepita per i grandi viaggi nel pieno comfort e non certo per gare su circuito, le prestazioni risultano notevoli. Il benzina raggiunge una velocità di punta di 230 Km/h con uno scatto da felino ( sotto gli 8 secondi per raggiungere i 100 Km/h con partenza da fermi ). Il tutto assume ancor più valore considerando le indubbie qualità ecologiche del propulsore “euro 5” ed il suo consumo nel ciclo combinato di appena 9,4 l/100Km.

I due 3.0 litri al pari del benzina sono anch’essi “euro 5” e si contraddistinguono per l’elevata efficienza e gradevolezza. Il 190 cv, ha una corposa coppia massima di 440 Nm che spazia dai 1600 ai 2800 giri/min. Ciò si traduce in una morbidezza di erogazione esemplare con la potenza sempre presente dove serve e sin da subito, senza incertezze e vuoti. Lo stesso cuore ma calibrato verso i 239cv riesce ad esprimere una coppia brutale da ben 550 Nm/min che partono ad un regime leggermente superiore ( dai 1800 sino ai 2800 giri/min ). Questa soluzione è per coloro che desiderano un pizzico di cattiveria in più sotto l’acceleratore. Entrambe le soluzioni riescono a coniugare alla perfezione performance con risparmio visto i 7,1 l/100Km di consumo nel ciclo combinato.

Il tempo delle grandi berline americane, tutte centimetri e instabilità nel tracciati veloci è terminato da tempo. Sulla Lancia Thema il telaio è concepito in piena integrazione con sospensioni ed elettronica per saper infondere non solo la piena sicurezza di guida in ogni condizione di tracciato o di tempo, ma anche piacere di guida. In marcia la prima sensazione che colpirà il suo equipaggio sarà la silenziosità corposa presente all’interno dell’abitacolo. Il mondo esterno rimarrà a se stante. Ciò per merito di una cura di rigidità della scocca ed un approfondito riguardo verso elementi isolanti così come le  superfici vetrate specificatamente laminate. Come dicevamo all’inizio, la tecnologia più moderna ed affidabile equipaggerà di serie l’ammiraglia, a partire dall’innovativo sistema infotelematico Uconnect®. Grande e di facile utilizzo lo schermo da 8,4 pollici. A partire dall’allestimento Platinum, sarà presente un sofisticato sistema di navigazione Garmin di altissima generazione. Per tutti coloro che temono i parcheggi sulle grandi vetture, in aiuto sensori con telecamera sullo schermo da 8,4 pollici presente sin dall’allestimento Gold.

I prezzi sono ancora in via di sviluppo, ma sappiamo che le nuovissima ammiraglia sarà disponibile in tre allestimenti. Un completissimo medio alto Gold, un opulento Platinum ed un esclusivo ed unico Executive.

Oltre alle eccelse qualità della Thema, nasce un servizio di assistenza globale a lei dedicata, ovvero il “Top Care Thema”, un’assistenza privilegiata che seguirà passo passo la vostra soddisfazione, della vostra nuova Lancia Thema.

Veramente sciccoso l’esclusivo “Ypsilon Tender to Thema” ovvero fare della Ipsilon per la Thema, quello che un tender compie per il suo Yacht.

Perché solo Lancia può soddisfare coloro che desiderano il meglio, i veri lancisti.

 

 

Prezzo LANCIA THEMA ( iva e messa su strada incluse )

 

  MOTORE

ALLESTIMENTO

 PREZZO euro
 3.0 V6 Mjet2 190cv  Gold  41.400
 3.0 V6 Mjet2 190cv  Platinum  43.900
 3.0 V6 Mjet2 239cv  Platinum  46.900
 3.0 V6 Mjet2 239cv  Executive  50.900
   3.6 V6 benzina 286cv  Platinum  46.900

 

 

 

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Lancia Flavia Cabrio al Salone di Francoforte

( Settembre 2011 )

 

Un gradito ritorno in famiglia. La Lancia ha una lunga tradizione di eleganti berline “open-air” e questa Flavia convertibile ne riprende degnamente il testimone. Quando a Ginevra vennero esposte come show car le Chrysler 200C trasformate in Lancia Flavia berlina e cabrio, specie questa ultima ebbe un consenso unanime: era bella ed affascinante. Perciò a Torino hanno deciso: questo matrimonio “ è da fare”.

Se alla berlina dobbiamo rinunciare ( comunque la sua clientela è più che soddisfabile dall’affascinate ed elegante Delta ), è la Cabrino che fa innamorare. Con i suoi 4 metri e novanta, per una larghezza di 1 metro e ottanta offre un abitacolo in grado di accogliere in piena comodità quattro adulti, merce rara già di per se nel settore delle open-air. L’atmosfera interna è quella di una berlina raffinatamente allestita con materiali di qualità e di facile utilizzo. Un intricante intreccio tra cromature, pelle e tecnologia coccolano l’equipaggio per permettergli di godere appieno ogni singolo viaggio ed il suo panorama. Non a caso, non esistono allestimenti in questa speciale vettura. Unico il motore, un gradevolissimo e robusto benzina di 2.4 litri capace di 175 morbidi cavalli coadiuvati da un altrettanto piacevole cambio automatico a 6 rapporti. Unico anche l’equipaggiamento, ovvero al top, tutto compreso; dalla selleria in pelle pregiata a tutti i servizi di sicurezza come ESP, controllo trazione, ABS ultima generazione, nutrita batteria di airbag e l’immancabile moderno sistema multimediale oltre che un impianto audio di eccellenza.

Se dentro conquista, è l’esterno che affascina al primo sguardo. Con una altezza massima di 140 cm, la Cabrio appare ancor più filante, coniugando un’eleganza d’insieme con una dinamicità inconsueta. Raffinato e coinvolgente il frontale, dove l’aggressiva e sorridente calandra è scortata ai suoi lati da due fanali a goccia fluenti e battaglieri. La fiancata sprigiona voglia di correre con nobiltà, dove i passa ruota non invadono la scena per lasciar spazio al taglio obliquo che congiunge il posteriore all’anteriore poggiandosi visivamente sui bei cerchi da 18 pollici.

Il retro è di un’armonia assoluta, giusto stuzzicato dal doppio terminale di scarico cromato. Interessante la scelta del coperchio copri capotte che permette una fluidità d’insieme unica.

Non vediamo l’ora che questo gioiellino sia disponibile per tutti coloro che amano distinguersi con raffinata discrezione.

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