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Ultima modifica: Martedì 17 novembre 2020

 

  


 

Ferrari Roma  Ferrari ( tutta la gamma ) 

Per Gamma e Dati Tecnici digita la foto sopra:

 


 

 

 

Ferrari SF90 Spider

( Novembre 2020 )


Ferrari SF90 spider

Se 1000 cavalli non bastano, oltretutto con il Cavallino Rampante sul cofano e con tanta tecnologia anche per il rispetto dell’ambiente, oggi si aggiunge il fascino del cielo scoperto. La SF90, la prima ibrida di Maranello si toglie il cappello per una vista sotto le stelle, e da berlinetta coupè chiusa, si trasforma in “Spider”. Nel gergo della casa sarebbe più consono definirla una versione “targa”, visto che è giusto il tettuccio che scompare, mentre parabrezza e montanti dietro la testa sono a chiudere il tutto. Il cuore che la spinge è sempre il poderoso 4 litri di cilindrata coadiuvato da tre motori elettrici, posti due davanti ed uno in coda. I 1000 cavalli riescono a spingerla sino ad una velocità massima di 340 km/h con spunti in accelerazioni da Formula 1. apenna 2,5 secondi per toccare i 100 km/h partendo da fermi. Ne bastano 7 di secondi per raggiungere il doppio della velocità. Il tutto con la brezza del cielo che ti accarezza. E la linea è ancora più affascinante.

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

Ferrari Roma. Bellezza impareggiabile

( Novembre 2020 )


Ferrari Roma

Ferrari Roma la berlinetta dal nome importante, simbolo di un nuovo corso del Cavallino Rampante, destinata a un pubblico esigente, di classe e raffinato, che non rinuncia a tutte le emozioni che una vettura di Maranello sa fare, ma che guarda con occhio attento alla bellezza e al glamour. Roma riceve anche un importante premio, il Car Design Award 2020. Si è imposta nella categoria Production Cars dei prestigiosi Car Design Award, assegnati dal 1984 al 1997 e rinati nel 2016. La cerimonia di premiazione dei Car Design Award 2020, il premio internazionale che intende riconoscere il lavoro del team di design autore del miglior progetto di serie dell'anno nel settore automotive, si è svolta come impongono le normative attuali, in modo online. I vincitori del Car Design Award sono selezionati da una giuria di esperti, 12 giornalisti esponenti delle più importanti testate automobilistiche a livello internazionale. La giuria ha motivato così la premiazione: "Il team di progettazione Ferrari, guidato da Flavio Manzoni, ha fatto un lavoro incredibile con la Roma. Questa vettura riprende le classiche linee di una Gran Turismo e le proietta nel 21° secolo attraverso forme sensuali, evocative e all'avanguardia". La vettura interpreta in chiave moderna le gran turismo del passato, con particolare attenzione nel suscitare quelle emozioni tipiche del modo di vivere spensierato e romantico della Roma degli anni '50 e '60. Un design che vince e che esprime a chiare lettere una personalità italiana.

 

 

 


 

 

Ferrari “Roma"

( Novembre 2019 )


 

Nessuna casa italiana, nella sua storia, è stata così prolifica di novità in così poco tempo. Non stiamo parlando di piccole e simpatiche, oltre che economiche city da città o compatte o medie da famiglia, ma bensì da raffinate e bellissime oltre che potenti coupè il cui limite è solamente quello di essere un sogno realizzabile per pochissimi. Elegantemente classica fuori, filante e dal sapore della Dolce Vita degli anni del “boom economico” con le sue linee fluide, morbide e compatte, nonché filanti, ma allo tesso tempo tecnologicamente avanzata all’interno. Non desta stupore in quanto modello di Maranello e per i suoi contenuti, comunque sempre da fuori classe, ma anche per il nome. Nessuna cifra ad indicare una sua caratteristica tecnica, come il numero dei cilindri, la potenza, la cilindrata o le valvole, come da tradizione è sempre o quasi sempre, avvenuto. Già avvenuto con la piccola di casa, ovvero la “Portofino”, la nuovissima creatura è stata presentata nella città “eterna” che le ha prestato il nome, ovvero “Roma”. Così come l’antica capitale, ricca di storia da vantare ed esibire con charme dinanzi a chiunque, anche l’inedita coupè si rifà al suo dna da Gran Turismo. Non sarà la vettura di casa più veloce, più brutale, più potente, neppure la più costosa o la più abitabile, seppure sia una quasi quattro posti. Senza dubbio lei è una Ferrari atipica, la riconosci dalle altre per il suo sapore inconfondibilmente d’antan, ricordando, in chiave ovviamente moderna, tra le più classiche delle coupè, in primis la “250 GT Berlinetta Lusso” del 1962, oppure in parte, specie sul retro, la “456 GT” del 1992.

 

 

Ferrari Roma

Anche questa opera è di Flavio Manzoni, che forse l’unica piccola critica che si può muovere, è una somiglianza sulla tre quarti posteriore, lunotto compreso e taglio del montante “C” con giro passa ruota sul retro treno con la coupettina del Giaguaro “F-Type”. Ma in effetti il sapore classico delle veloci due porte degli anni ’50 e ’60, già allora si ispiravano al mondo Inglese. Stile modernamente storico, ma ogni possibile tecnologia avanzata ne segna indiscutibilmente i tratti e la guidabilità. Belli e ben integrati in un contesto classicheggiante i fari anteriori e posteriori Full Led. Allo stesso tempo al portellone avvolgente ed elegante fa da contro altare l’alettone posteriore che fuoriesce dalla linea di carrozzeria in modo automatico ad alta velocità. Nell’abitacolo, nessun compromesso storico perché l’ergonomia si evoluta con la sicurezza e con le notevoli ed aumentate prestazioni. Due posti completamente singoli, separati da un ampio tunnel centrale con schermo a display centrale da 8,4 pollici. Ma è il grande schermo della strumentazione digitale da 16 pollici dinanzi al guidatore, sotto la corona del volante che permette di guidare in piena sicurezza avendo tutto sotto controllo. Così come un display dinanzi al passeggero informa il compagno di viaggio sulle performance della vettura. Tecnologia, ma anche rifiniture da vera Gran Turismo per un confort di primissimo livello. A spingere questa brillante 2+2 d’altri tempi è il modernissimo V8 sovralimentato, qui però addolcito, con circa una ottantina di cavalli in meno, anche se con la medesima generosa coppia di 760 Nm. Alte prestazioni ma con la comodità di una nuova trasmissione a doppia frizione con 8 rapporti, in grado di rendere i viaggi dolci, ma anche energeticamente redditizi. Una gentleman car capace comunque di toccare i 320 km/h e di scattare sullo 0-100 km/h in soli 3,4 secondi o di raggiungere da ferma il doppia della stessa velocità in soli 9,3 secondi. Una bellissima auto da guardare e da godere su strada in guanti bianchi. Il prezzo, quando sarà sul mercato circa fra sette/otto mesi, dovrebbe essere di poco sopra la 2+2 apribile “Portofino”.

 

 

 


GAMMA e DATI TECNICI

 

MODELLO

c.c.

Alim.

Cilindri

Valvole

cv

Vel.max

acc.

C.urb

C.sta

lung.

larg.



Allestimento

Versione

PREZZO

GTC4

3,9

tbi

8

32

610

320

3,5

16,9

8,9

492

198


i/a

u

Lusso T

233525

GTC4

6,3

b

12

48

689

335

3,4

21,5

11,5

492

198


i/a

u

Lusso

270060

488 GTB

3,9

tbi

8

48

721

340

2,8

16,7

8,5

461

198


Aut.

u

Pista

296000

488 Spider

3,9

tbi

8

48

721

340

2,8

17

8,6

461

198


Aut.

u

Pista Spider

326400

F8 Tributo

3,9

tbi

8

32

720

340

2,9

16,7

8,5

461

198


Aut.

u

Tributo

236000

F8 Tributo

3,9

tbi

8

32

720

340

2,9

16,7

8,5

461

198


Aut.

u

Spider

262000

812 Superfast

6,5

id

12

48

800

340

2,9

22

10,5

466

197


Aut.

u

Superfast

291642

812 GTS

6,5

id

12

48

800

340

2,9

22

10,5

466

197


Aut.

u

GTS

336000

Portofino

3,9

tbi

8

32

600

320

3,5

15,5

8

459

194


Aut.

u

Portofino

196061