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Ultima modifica: Martedì 19 maggio 2020

 

  


 

Alfa Giulia  Alfa Romeo Stelvio 5porte 

Per Gamma e Dati Tecnici digita la foto sopra:

 


 

Alfa Romeo “Stelvio 2.0 Turbo Veloce 250 cv Q4”

( Maggio 2020 )


Alfa Stelvio Veloce

Un difetto, la muscolosa suv media, al pari della bella berlina, ammiraglia della gamma, escludendo sua maestà la “Quadrifoglio”, lo ha sempre avuto. Nella troppa cavalleria della versione a benzina. Non che i 210 cavalli della diesel fossero pochi o non di razza, tanto più che la poderosa coppia si attesta sui 470 Nm a 1750 giri al minuto, contro i 400 Nm a 2250 giri della corrispettiva a benzina. Ma la benzina ha un sapore diverso, per sound, per rapidità di risposta ed allungo in alto. Non è un caso che rifili quasi un secondo il 280 cavalli a benzina alla “Veloce” a gasolio nello 0-100 km/h. Con 30 cavalli in meno e le prestazioni pressoché inalterate, a parità di prezzo, in Italia, si guadagnano più di 400 euro all’anno. Questo per merito della potenza inferiore ai 185 Kw, che fa scattare l’addizionale sul bollo auto. Sembrerebbe assurdo pensare che per vetture dal prezzo, sia per la berlina che per la suv Stelvio, che si aggira sui 60 mila euro sia superfluo parlare di un risparmio annuo di qualche centinaio, eppure così non è. Per auto di questo lignaggio, dove il cliente tipo difficilmente supera i 10 – 12 mila chilometri, è come dire che un terzo del carburante è già pagato. Quindi ci si regala un gioiello abbassando i costi di gestione fissi. Sulla Giulia Veloce è inedito l’abbinamento con la sola trazione posteriore a differenza della 280 cavalli che rimane Q4, al pari della Stelvio Veloce 250 cv.

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Alfa Romeo “Stelvio Quadrifoglio MY20”.

( Maggio 2020 )



Alfa Stelvio Quadrifoglio my 20

Quattro mesi di vacanza in attesa della gamma intera aggiornata come Model Year 2020. ma mancava la regina delle Giulia e delle Stelvio, spinte da quel formidabile 6 cilindri a V a doppia alimentazione, capace di regalare emozioni da supercar. Il formidabile simbolo “Quadrifoglio” si è aggiornato soprattutto nella tecnologia, negli ausili elettronici alla guida per la sicurezza, oltre alla connettività. Colmando, quella che per i più critici era la maggior lacuna. Sempre che coloro che si faranno rapire dalle belle e muscolose linee delle due “Quadrifoglio2 e dei loro 510 cavalli, abbiano come primaria esigenza di collegarsi su internet mentre assaporano una curva di un tornante di montagna o un curvone autostradale. Sono entrambe le vetrine di quello che simboleggia il brand Alfa Romeo. Lo sono ancor più delle evoluzioni corsaiole GTA e GTAm delle quali abbiamo già parlato. Il poderoso V6 di 2.9 litri nelle “Quadrifoglio” riviste in questo affinamento, si sposa alla meraviglia con le fluide linee della berlina e della suv, muscolose e certamente grintosamente vistose, ma anche eleganti e classicheggianti. Sportive di alto lignaggio da famiglia, da usare anche tutti i giorni in piena sicurezza per il tempo libero, ma anche come auto di rappresentanza in giacca e cravatta. Dal punto di vista propulsivo, di trasmissione e telaio nulla cambia rispetto alle originali di quattro anni fa, non perdendo nessuna delle sue peculiari caratteristiche di guida che ne hanno decretato il successo commerciale e d’immagine.

 

Alfa Stelvio Quadrifoglio my 20

Si è guadagnato in emozione anche sonoro, visto che le sinfonie dei 510 cavalli di potenza ed i 600 Nm di coppia ora potranno essere ascoltate attraverso il rinnovato complesso di scarico “Akrapovic”, come in precedenza dual mode, e costruito in leggero e pregiato titanio in abbinamento a parti in carbonio, per una voce rauca da auto da competizione robusta e allo stesso tempo piacevolmente non sfacciata. Gli affinamenti di rifinitura ed ergonomica che hanno coinvolto l’intera famiglia “borghese” delle Giulia e Stelvio, sono state riportate anche in queste due regine dai quattro petali verdi. Troviamo dunque inediti il volante, la leva del cambio rivestita in pelle, le cinture di sicurezza nere, oppure rosse o verdi, i sedili sportivi elettrici ad alto contenimento in pelle traforata. Nuovo apparato di infotainment completamente rinnovato con display centrale touchscreen da 8,8”, dotato di servizi connessi e con interfaccia ridisegnata. Tra le novità esclusive di Quadrifoglio le Performance Pages, schermate dedicate che consentono di visualizzare in tempo reale lo stato della vettura, temperature dei principali organi meccanici, distribuzione di coppia, pressione dei turbo e potenza utilizzata in tempo reale, oltre a cronometri digitali per misurare le prestazioni di accelerazione e velocità massima. Da lontano si riconoscono per le luci posteriori ora a LED con lente brunita, così come un sontuoso nero ad effetto lucido sono sul trilobo della calandra del muso e le firme identificative in coda. Affascinanti i rinnovati cerchi in lega da 19 pollici specifici per questi due modelli speciali. I nuovissimi colori esaltano ancor di più l’eleganza e la potenza estetica della carrozzeria di entrambe, dal grintoso “Rosso 6C Villa d’Este”, al passionale “Ocra GT Junior”, all’elegantissimo e vibrante “Verde Montreal”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

Alfa Romeo Stelvio e Giulia MY 2020

( Gennaio 2019 )


Alfa Stelvio my 20

Non è un vero maquillage di metà carriera per le due vetture di alto livello del prestigioso brand milanese, artefici del rilancio d’immagine della storica casa automobilistica italiana. La berlina del 2016 e sei mesi dopo la grintosa e richiesta suv, targata 2017, non sono mai state a guardare, ma si sono sempre affinate e migliorate, accrescendo la propria famiglia attraverso edizioni tanto sportive, quanto esclusive. Il mondo dell’auto si sta sempre più evolvendo verso tecnologie di assistenza alla guida e alla capacità di guidare rimanendo collegati con il resto del Mondo. Ecco, le edizioni targate Model Year 2020 di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, sono orientate principalmente verso questa direzione. Senza nulla perdere in qualità di guida e piacere di stringere il volante di questi due modelli che ne fanno il punto di riferimento nei settori di appartenenza, sono stati inseriti i diversi sistemi di assistenza alla guida che le fanno raggiungere, alla voce guida autonoma, il livello 2, aumentando allo stesso tempo gli impianti di sicurezza alla guida stessa, ovvero gli ADAS. Sicurezza e tanto comfort in più anche per merito di un avanzato apparato infotelematico, che non solo permette al conducente un’integrazione alla connettività maggiore, ma anche possibilità d’interfaccia più intriganti e semplici. Il display sulla strumentazione con tecnologia TFT da 7 pollici, oltre ad essere posizionato ergonomicamente perfetto, in modo tale che il conducente non distolga lo sguardo dalla strada, oltre tutto le schermate sono più intuitive, gradevoli e con notizie più nutrite. In plancia il visore da quasi 9 pollici fa un grande passo avanti sotto ogni punto di vista, innanzitutto attraverso semplici comandi tattili che si vanno ad affiancare alla calssica rotella sul tunnel. Si è intervenuti anche sull’impaginazione delle diverse schermate. Il proprietario può personalizzare le videate con una interessante soluzione dove ad una funzionalità della vettura si può abbinare un’applicazione. Sia riguardo ai diversi settaggi di guida Alfa DNA, così come le funzioni di navigazione, telofonia, media, radio, climatizzazione e ADAS.

 

Alfa Stelvio my 20Proprio su questi ultimi si è intervenuti per adeguare berlina e suv agli standard di sicurezza del mercato odierno. Ora siamo a livello 2, come dicevamo in precedenza, il massimo di assietenza alla guida, ma senza nulla togliere al comando principale del conducente, che non può e non deve distrarsi. Quindi maggiore sicurezza di guida, ma intatto piacere di pennellare curve o veloci rettilinei, perché un’Alfa Romeo è sarà sempre una delle vetture più piacevole da condurre, anche se si tratta di auto da famiglia e rappresentanza. Tecnologia al servizio della guida, ma anche affinamenti per innalzare il livello di qualità di due vetture che non vogliono essere solo belle da guidare, ma anche da vivere, toccare e guardare, degne di essere nel dorato territorio premium. Il mobiletto centrale è ora fornito di ricarica per il cellulare, oltre ad essere dotato di vani per riporre chiavi o altri piccoli oggetti che spesso navigano sui sedili. Inedita la bella leva del cambio con rifinitura in èpelle che offre una bella presa ma anche led luminosi che illuminano l’ambiente. Degna di orgoglio la targhetta alla base del cambio, dove sventola il “Tricolore”. Migliorate le prese sui comandi e sulle rotelle. Singolare ed appagante che il volante sia specifico per ogni allestimento, dove da una parte si privilegia la comodità, dall’altra l’eleganza oppure la presa, a seconda se la versione dell’auto è più orientata al confort o alla sportività, senza dimenticare il sangue corsaiolo del brend ovviamente. E sono proprio gli allestimenti inediti che riorganizzano la famiglia di Giulia e Stelvio. Dalle versioni standard si passa alle complete Super, dotate tra l’latro di fari alle Xenon, cerchi in lega maggiori, integrazione dell’impianto multimediale sia con cellulare Apple che Android, oltre ai sensori di parcheggio posteriori. Ancor più ricche le Business dedicate ai macinatori di chilometri. Richiamo storico per le inedite “Sprint” dove l’estetica eterna ed in abitacolo sono di chiaro stampo sportivo senza eccedere nell’eccessivo. Da coltro altare le “Executive”, più orientata alla completeza del confort. All’apice due firme storiche della casa che non potevano mancare; le “Ti” acronimo di “Turismo Internazionale” che le trasformano in due eleganti e ricchissime, nonché performanti ammiraglie e le “Veloci”, sorta di “Quadrifoglio” ad utilizzo quotidiano. Proprio le versioni speciali da collezione da oltre 500 cavalli saranno rinnovate nei prossimi mesi. Per quanto concerne i propulsori nessuna novità. La tre volumi parte con i diesel con il 2.2 da 136 cavalli per raggiungere uno step medio da 160 cv e raggiungere il top di livello da 190 cv e il più prestigioso da 210 cv, in questi ultimi due casi disponibili anche con la trazione intregrale. La suv, per via del maggio peso, parte dal 160 cavalli per avere le medesime soluzioni della Giulia sia in termini di cavalli che si trazione. Sul versante benzina i moderni e appaganti 2 litri sovralimentati da 200 e 280 cavalli. Esteticamente le “Model Year 2020” di entrambe le vetture si riconoscono per gli inediti e lucenti colori suddivi in quattro categorie emotive. “Competizione” per gli sportivi, come il Bianco Trofeo ed il Rosso. “Metale” per la dinamica di guida, vedi il Verde Visconti, quattro tonalità di Grigio, tre Blu ed un’inedito Bianco. “Solid” per i razionali professionisti che badano al sodo ecco il Bianco, il Rosso ed il Nero. Per finire con i “Old Timer” per la classe senza tempo che forti richiami alla storia della marca milanese, quali l’Ocra GT Junior ed il Rosso 6C Villa d’Este. Prezzi a partire per la Giulia dai 40.000 euro per la diesel da 136 cavalli per arrivare ai 58.900 euro della top a benzina con trazione integrale Q4 AWD da 280 cavalli. La Stelvio invece parte dai 47500 euro per la trazione posteriore diesel da 160 cavalli standard per giungere come all’allestimento al vertice a benzina come la sorella berlina a 66.200 euro.

 


 

GAMMA e DATI TECNICI

   

    

c.c.

Alim.

Cilindri

Valvole

cv

Vel.max

acc.

C.urb

C.sta

lung.

larg.


A/I

Allestimento

Versione



PREZZO

2

tbi

4

16

200

215

7,2

9

6

469

190


.A/i

Q4 Business

AT8

0

0,51646

55500

2

tbi

4

16

200

215

7,2

9

6

469

190


.A/i

Q4 Sprint

AT8

0

0,51646

57500

2

tbi

4

16

200

215

7,2

9

6

469

190


.A/i

Q4 Executive

AT8

0

0,51646

58500

2

tbi

4

16

280

230

5,7

8,9

6

469

190


.A/i

Q4 Veloce

AT8

0

0,51646

65200

2

tbi

4

16

280

230

5,7

8,9

6

469

190


.A/i

Q4 Ti

AT8

0

0,51646

66200

2,2

tdi

4

16

160

198

8,8

5,9

4,7

469

190


Aut.

Base

AT8 diesel

0

0,51646

47500

2,2

tdi

4

16

160

198

8,8

5,9

4,7

469

190


Aut.

Super

AT8 diesel

0

0,51646

50500

2,2

tdi

4

16

160

198

8,8

5,9

4,7

469

190


Aut.

Business

AT8 diesel

0

0,51646

51500

2,2

tdi

4

16

190

210

7,6

5,9

4,7

469

190


Aut.

Business

AT8 diesel

0

0,51646

54000

2,2

tdi

4

16

190

210

7,6

5,9

4,7

469

190


Aut.

Sprint

AT8 diesel

0

0,51646

56000

2,2

tdi

4

16

190

210

7,6

5,9

4,7

469

190


Aut.

Executive

AT8 diesel

0

0,51646

57000

2,2

tdi

4

16

190

210

7,6

6,1

5,1

469

190


.A/i

Q4 Business

AT8 diesel

0

0,51646

56700

2,2

tdi

4

16

190

210

7,6

6,1

5,1

469

190


.A/i

Q4 Sprint

AT8 diesel

0

0,51646

58700

2,2

tdi

4

16

190

210

7,6

6,1

5,1

469

190


.A/i

Q4 Ti

AT8 diesel

0

0,51646

64200

2,2

tdi

4

16

210

215

6,6

6,6

5,1

469

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.A/i

Q4 Veloce

AT8 diesel

0

0,51646

64200

2,2

tdi

4

16

210

215

6,6

6,6

5,1

469

190


.A/i

Q4 Ti

AT8 diesel

0

0,51646

65200