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Fiat 500X 1.4i MultiAir 140cv Lounge Prova del 24 gennaio 2015 - Votazione vettura: 9,0


 

500X

Eccoci qui, in un primo pomeriggio invernale freddo ma soleggiato. Una nuova vettura completamente made in italy ci attende presso i cancelli di un autosalone. Per la prova ci presentiamo pieni di entusiasmo con il nostro staff al completo; direttore e designer, amministratrice e addetta alle pubbliche relazioni, ingegnere e collaudatore, oltre al primo collaudatore. Quando le aspettative sono alte, spesso si finisce con un pizzico di delusione, ecco perché spesso è preferibile approcciarsi con un profilo basso, ma la passione ci accompagna in ogni momento e per noi di “Itautoweb” un salone ed una prima è il parco dei divertimenti. Eccole lì le diverse 500X a disposizione. Il flusso di persone in visita è molto, molto buono e sono tante le domande che vengono poste agli addetti vendita, specie sul prezzo di listino che si avvicina ai 18.000 euro nelle loro risposte. Mischiati alla folla osserviamo ogni centimetro della nuova creatura Fiat e attendiamo il nostro momento di prova. Una bianco latte “1.4 MultiAir da 140 cavalli Lounge” full optional è il nostro primo approccio alla guida. Un esemplare veramente ben dotato con dei sontuosi interni in pelle che arricchiscono il raffinato abitacolo. Entriamo in cinque e bisogna dire che dietro si sta parecchio strettini in tre. L'ambiente non è piccolo in se, ma trasmette la sensazione di essere pieno. Tra fianchetti porta, plancia e sedili, il materiale non manca, come se rubasse allo stesso tempo centimetri di vivibilità. In quattro si sta decisamente meglio ma un piccolo appunto lo facciamo e riguarda l'altezza interna. Il Jeep Renegade, cuginetta della “500centona” offre parecchio di più in tal senso. Sarà un caso ma tutte le “500X”, tra quelle interne statiche e quelle messe a disposizione per i test ( una decina in tutto tra Cross e normale ), erano riccamente equipaggiate, ma curiosamente nessuna era allestita con un tetto apribile.

 

500X

La risposta ci viene immediata. L'imperiale è piuttosto vicino alla testa dei passeggeri più alti e si sa che l'adozione del tettuccio un paio di centimetri li ruba. Nulla di tragico ben inteso, abbiamo appurato che l'escursione longitudinale dei sedili anteriori è notevole e si adatta bene sia ai piloti ben oltre il canonico metro e ottanta come a chi si ferma al metro e sessanta. I sedili sono bellissimi e riescono in modo esemplare a coniugare un notevole sostegno laterale nella guida impegnata come un confortevole supporto specie per la schiena nelle lunghe ore di viaggio. Potremmo definirlo quasi una seduta cara ai lancisti per morbidezza e relax, con una spruzzata di grinta e mascolinità alfista. Per coloro che non hanno potuto toccarla con mano, sorprende per la sensazione al tatto di tutti i materiali. Dalla piccola 3 porte della famiglia “500” di otto anni fa, ogni modello del brand torinese ha sempre fatto un passo avanti sul fronte finitura. Questa “500X” non ha nulla da invidiare ad una Mini Paceman o Countryman, quella che riteniamo la sua vera antagonista per immagine. In effetti l'asticella del mondo “500” si è alzata ulteriormente quasi facendone un marchio più raffinato all'interno della stessa gamma Fiat. Quasi una Lancia, … anzi, sarebbe bello vederla lancizzata questa “X”. Non ha forse avuto molta più fortuna la Musa che non l'Idea nonostante fossero la stessa vettura, ma la prima costasse assai di più? Sognare non costa, e la speranza noi l'abbiamo, e magari qualche suggerimento letto e riletto potrebbe far ben pensare, non credete? Tornado a noi, parlavamo della qualità percepita. Dai comandi solidi ma raffinati, all'impugnatura del volante morbida e consistente, ti colpisce la plancia. Il design è gradevole, non stupefacente, ma concepito per non invecchiare e non seguire effimere mode passeggere.

 

500X

Questo l'avevamo già visto, ma è il trattamento della morbida plastica superiore che è notevole, degna di una ammiraglia. Molto ricercata la fascia centrale in satinato grigio ruvido che invita proprio ad essere toccata. Belle le maniglie di apertura delle portiere anche se di primo acchito appaiono leggerine, seppur indubbiamente ben fatte. Mettiamo in moto e … silenzio con un sibilo lontano di corposità. L'auto da ferma pare spenta, seppur in moto, tanto l'abitacolo è isolato, ma allo stesso tempo ti accorgi che il quattro cilindri è vivo ed è li pronto a scattare. Infatti parti subito con brio, senza esitazioni. E' un benzina ma la risposta non è in alto, non bisogna schiacciare a fondo l'acceleratore se ci si vuole disimpegnare in un sorpasso od un incrocio. Pare un diesel tanto in basso si ha vivacità, ma si guadagna in sonorità. Se si accelera con veemenza il sound del MultiAir si fa quasi sportivo e gli scatti anche se non brucianti invitano ad una guida briosa e divertente. Così come l'assetto. L'abbiamo provata nel traffico cittadino ed in statale, quindi non con punte sopra i 100 orari. Ma denota una tenuta di strada invidiabile per una vettura con baricentro alto. Curve e contro curve non la scompongono ma questo non va ad inficiare sull'assorbimento delle sconnessioni, buche e dossi.

 

500X

E' confortevolmente spassosa. Anche il cambio aiuta con una rapportatura ben spaziata con i primi rapporti più ravvicinati ed una sesta di tutto riposo, difficilmente utilizzabile nel traffico cittadino. Anche in termini di visibilità ci ha piacevolmente colpiti. Rispetto alla cuginetta della Jeep, la Fiat ha linee e ingombri più sfuggenti e apparentemente meno visibili da specchietti, lunotto e parabrezza, visto che l'americana, essendo squadrata mostra effettivamente le proprie misure. Invece ha montanti anteriori e posteriori più snelli che specie nelle curve ed incroci permettono una visione panoramica più sicura. Così ben allestita a nostro avviso superava abbondantemente i 16 quintali, ma non li sentivi. Anzi, a tal proposito auspichiamo entro un anno di una sua versione Abarth con assetto dedicato e almeno una trentina di cavalli in più. Ci starebbe proprio bene e sarebbe un successone. Abbiamo azzerato il computer di bordo e dopo una decina di chilometri il computer ci ha mostrato un 12,7 km con un litro. La guida non è stata particolarmente accorta e sono stati diversi i ferma e riparti. Anzi, lo stop&go della 500X è morbido ma c'è di meglio in giro. Abbiamo visto punte di 20 km con un litro nel menu del consumo istantaneo a velocità di statale attorno ai 70 - 75 km/h. Ovvio che un diesel è capace di altre performance di risparmio, ma non è affatto male. Non tutti sceglieranno la “500X” per farne la vettura macinatrice di chilometri per lavoro. Dunque bella da guardare, da sentire e da guidare, una vettura d'immagine senza essere opulenta, con raffinata eleganza dinamica che non passerà di moda, come la sua piccola sorellina che a otto anni di distanza pare appena nata.

 

 

   

Pregi e Difetti


 

        Difetti

  • Abitabilità interna non da primato, specie in altezza
  • Maniglie nterne delle portiere belle ma leggere

  • Pregi 
  • Qualità e cura delle finiture interne da vettura di categoria superiore 
  • Briosità senza perdere nulla in termini di quualità di vita e comfort 
  • Sensazione di sicurezza assoluta e piacere di viaggiare spediti come a passeggio
  • Linea attraente e che durerà negli anni divenendo in futuro un classico

 

 

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