logo1st1st10st13st20st25st36


 Itautoweb
banner1

134 296 367 564 580 637 670 695 778 894 m1283 1298p 1306  1344 1574 

"La tua auto italiana dal 1993 ad oggi"      

Notizie storia design curiositÓ oggi ieri la tua prova
chi siamo       Eco itauto       dizionario       prima pagina       contattaci       confronti       concessionari
 

 

ALFA: "147 5porte '00 - '05"


 

 

 

LA GRINTA COMPATTA IN ABITO DA SERA

 

207

Nel tardo autunno, inizio inverno del 2000 esordisce una delle più belle vetture del Biscione. Una media compatta che prende il posto della precedente 145. Che avesse cambiato registro dal punto di vista della qualità e della tecnica, nonché del design, la casa Milanese lo aveva già fatto ben vedere tre anni prima con l’affascinante berlina media 156, rivoluzionaria sotto diversi aspetti. La 147 più famigliare, perché dotata delle cinque porte invece delle tre, si affaccia sui mercato continentale a sei mesi di distanza dalla tre porte che già aveva acquisito unanimi elogi e macinato numeri importanti di vendita. L’Alfa Romeo non ha optato per la soluzione antecedente, quando differenziò in modo netto la tre porte 145, dalla cinque porte 146, conferendogli appunto anche due nomi distinti.

 

207

La 147 è lei sia a tre che a cinque porte, ma cosa che accade assai di rado, l’acquisizione delle due porte posteriori, non fa perdere un grammo della grintosa linea della tre porte. Sotto un certo punto di vista le fa acquistare un pizzico di carattere in più, stessa forza ma più maturità. Seguendo la stessa furba e indovinata soluzione della 156, la presa della porta posteriore è celata nel montante, tanto da mettere in evidenza lungo la fiancata la sola presenza della bella maniglia cromata.

 

Come ciclo di vita, anche se arriva qualche mese dopo la tre porte, dura di più visto che la prima ad inizio 2009 esce dai listini, mentre la nostra cinque porte esce di scena dalle concessionarie esattamente due anni dopo, visto che non fa diretta concorrenza interna alla più piccolina, ed appena nata, Mito, che è solo carrozzata con le tre porte. L’Alfa ritorna veramente grande grazie ai suoi due nuovi modelli 156 e 147. Un modello questo ultimo riuscitissimo, specie in veste da famiglia.

 

207

Grinta superlativa, eleganza a profusione, tecnica invidiabile e qualità degna della migliore concorrenza premium. Il frontale è speciale con i suoi occhietti da felino agguerrito e lo scudetto dominante al centro affiancato ai lati, nella parte bassa del paraurti, da due ampie prese d’aria in classico stile del brand di Arese. La fiancata è solcata da una nervatura a tutta lunghezza che slancia a cuneo l’intero corpo vettura. Il posteriore è altrettanto sportivo, con il classico lunotto a “V” divenuto una firma di fabbrica. Dal punto di vista tecnico prende il meglio della 156, come le sofisticate sospensioni anteriori che non sono le classiche e diffuse MacPherson, ma le costose e sportive a doppio braccio oscillante che fanno la vera differenza tra le curve. Lo sterzo è un compasso per controllare al millimetro ogni metro sulla strada. Bella e divertentissima da guidare, quasi fa passare in secondo piano il confort che per la categoria alla quale appartiene la 147 è notevole.

 

207

Nel dicembre 2000 viene messa in vendita la motorizzazione innovativa diesel common rail. La cosa singolare è che questa edizione da 110 cavalli, praticamente non è mai esistita perché è stata soppiantata immediatamente da quella più ecologica “Euro3” da 116 cavalli. Per tutti coloro che ai tempi, ordinarono in quei mesi di vendita la 110 cavalli, fu consegnata allo stesso prezzo la 116 cavalli, più ecologica, più veloce e scattante. Una bella sorpresa vero? Praticamente al suo esordio la 147 cinque porte si presenta in una gamma a dir poco completa. Due benzina plurivalvole con la classica doppia accensione dell’Alfa Romeo. Il 1.6 litri Twin Spark è all’istante disponibile in due livelli di potenza, il più piccolo da 105 cavalli ed il più grosso da 120 cavalli che diviene da subito il più gettonato.

 

207

Entrambi sono ordinabili in due allestimenti differenti. Il primo rappresenta l’entry della gamma, ma completo, denominato “Progression” comunque già particolareggiato visto che condizionatore, Abs, sei air bag, appoggiatesta posteriori, autoradio e fendinebbia sono compresi nel primo equipaggiamento. Il secondo dal nome “Distinctive” sfiora il lusso con una dotazione di serie pregevole, come si evince dalla presenza dei vetri elettrici posteriori, dai cerchi in lega, dal controllo automatico della velocità, dal climatizzatore automatico, dalla selleria completamente in pelle e per il controllo elettronico della trazione. Salto di cilindrata e potenza con il 2.0 litri TS 16v da 150 cavalli.

 

 

207

Disponibile esclusivamente con l’allestimento più nobile e ricco, si può scegliere sia con il classico cambio manuale a cinque rapporti, oppure con una maggiorazione di 1700 euro, con il tecnologico e sofisticato robotizzato “Selespeed” che prese spunto da quanto aveva tra le mani il campionissimo dei tempi di Formula 1 del “Cavallino Rampante”. Per il diesel nulla di meglio del 1.9 litri JTD capace di accelerazioni a dir poco brillanti con consumi da utilitaria. Quindi la 147 cinque porte si presenta come la vettura ideale per la giovane famiglia, ma anche per il rappresentante di commercio, così come il pensionato, tutti comunque accomunati dal desiderio di guidare qualcosa di speciale con sicurezza e divertimento. Questa prima famiglia di 147, pian pianino si allarga con nuove entrate, specie per quanto concerne gli allestimenti.

 

Nella metà della primavera del 2002 ecco entrare in listino la “Connect” il cui nome segnala la presenza del sofisticato sistema omonimo che comprende telefono GSM con viva voce ed attivazione con comandi vocali, impianto audio con lettore CD ed il navigatore satellitare con chiamata di emergenza. E’ soprattutto nel campo dell’alimentazione diesel che avvengono gli sviluppi più importanti per i propulsori. Al termine sempre del 2002, ecco fare il debutto del primo diesel plurivalvole italiano, sui due modelli di punta di Arese. Dunque, giunge la 147 spinta dal 1.9 JTD 16v da ben 140 cavalli, capace di migliorare ulteriormente scatto e velocità senza peraltro penalizzare i consumi, che rimangono sempre morigerati. Nella primavera dell’anno successivo l’Alfa abbassa il livello d’ingresso alla gamma, con l’introduzione di un nuovo allestimento, denominato “Impression” disponibile sulle motorizzazioni meno spinte, come il 1.6 TS 16v da 105cv ed il 1.9 JTD da 116cv. Con questo allestimento debutta anche il 1.9 JTD 8 valvole depotenziato a 100 cavalli, magari un pizzico meno graffiante, ma comunque brioso ed elastico.

 207

La prima versione della 147 viene affiancata al termine del 2004 dalla sua evoluzione. Un pregevole restyling di carrozzeria che vede radicalmente rivisto in chiave più elegante il frontale e più deciso il posteriore. Affinamenti di materiali e dotazione in abitacolo sono presenti nella 147 seconda serie, ma questa è un’altra storia di cui parleremo in una nuova occasione. Interessante notare che la 147 restyling entrata in listino nel dicembre 2004 non ha immediatamente soppiantato la prima serie. Infatti vivranno alcuni mesi assieme dato che quella originale lascerà i saloni delle concessionarie solo ad inizio estate dell’anno successivo.

 

 

Lunghezza: 417cm  /  Larghezza: 173 cm

 


 

 

Evoluzione STORICA del Modello

 

 

 

 

 MOTORE

 VERSIONE

DATA inizio vendite

PREZZO

in € inizio

 vendite

DATA

fine vendite

PREZZO

in € fine vendite

1.6 i TS 16v

105cv

Impression   04 / 03  18302  06 / 04   17721
 Progression   01 / 01  17400  07 / 05  19617
 Distinctive   01 / 01  19363   07 / 05   21617
 Connect   01 / 02   19891   02 / 04   21161

1.6 i TS 16v

120cv

 

 

 Progression   01 / 01   18175   07 / 05   20617
 Distinctive   01 / 01   20138   07 / 05   22617
Connect   01 / 02   20561   02 / 04   22161
2.0 i TS 16v

150cv

 Distinctive   01 / 01    23391  06 / 04  24721
2.0 i TS 16v

150cv Sel.Aut 

 Distinctive   01 / 01    25096   06 / 04   26221
1.9 JTD 8v

100cv  

 Impression   04 / 03    20642  02 / 04   20061

1.9 JTD 8v

110cv   

 

 Progression   12 / 00    20241  04 / 01   20611
 Distinctive   12 / 00    22204  04 / 01  22571

1.9 JTD 8v

116cv    

 

 

 Impression   04 / 03    21302  02 / 04  21661
 Progression   04 / 01    20611  07 / 05  22617
 Distinctive   04 / 01    22571  07 / 05  24617
 Connect   01 / 02    22881  02 / 04  24161

1.9 JTD 16v

140cv     

 

 

 Progression   12 / 02    23302  07 / 05  24117
 Distinctive   12 / 02    25302  07 / 05  26117
 Cup Sport   11 / 04    24617  07 / 05  24617

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Aggiornamenti nella vita del modello

 

 

 

 

 Aggiornamenti

 DATA inizio vendite

DATA

fine vendite

Denominazione

Aggiornamento

 Vita completa

   12 / 00 

  07 / 05 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Prestazioni delle varie motorizzazioni

 

 

 

 MOTORIZZAZIONE

Potenza

CV

Velocità

Km/h

 Acceler.

0/100Km/h insecondi

Consumo urbano

l/100km

Consumo

statale

l/100km

1.6 i TS 16v

  105

 185

11,1

11,1

 06,3

1.6 i TS 16v

  120

 195

10,6

11,2

06,4

2.0 i TS 16v+Selespee

  150

 208

09,3

12,1

07,0

1.9 JTD 8v 

  100

 180

10,5

08,0

05,0

1.9 JTD 8v 

  110

 189

10,5

07,7

04,7

1.9 JTD 8v 

  116

 191

09,9

07,7

04,7

1.9 JTD 16v 

  140

 206

09,1

08,0

04,7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 LE PREFERITE DI IERI
  • 1.6 i TS 16v 105cv Progression

 

  • 1.9 Jtd 16v  116cv Distinctive

La “1.6i TS 16v 105cv Progression”  ha un pizzico di cattiveria in meno negli scatti rispetto alla più potente da 120 cavalli, ma a pari dotazione si risparmiavano quasi 2000 euro. Una vettura eccellente, gratificante alla guida, completa, affidabile, affascinante e soprattutto dai costi contenuti vista la cilindrata non eccessiva e dal prezzo concorrenziale in un ambito di compatte premium. Per i macinatori di chilometri irrinunciabile la “1.9 JTD 116cv Distinctive” capace di prestazioni notevoli come dimostra lo scatto inferiore ai 10 secondi sullo 0-100Km o la velocità di punta superiore ai 190 Km/h. Confort, dotazione da ammiraglia ma in un corpo vettura agile e maneggevole sereni di fare tanta strada con divertimento senza costi eccessivi come dimostrano i 23 Km con un litro in strade extra urbane.

LE PREFERITE DI OGGI

  • 1.6 i TS 16v 120cv Distinctive

 

  • 2.0 i TS 16v 150cv Distinctive

 

 

Scelta sicura la “1.6 i TS 16v Distinctive” che oggi usata non ha certo problemi di costi d’acquisto. 120 cavalli pronti, brillanti e scattanti con la sonorità da vera tipica Alfa Romeo, nonostante non sia un poderoso 6 cilindri. Dotazione notevole che la rende l’ideale sia come macchina sfiziosa per un junior che per una giovane coppia con bambini piccoli. La “2.0i TS 16v Distinctive” con cambio manuale sarebbe una scelta sportivissima. Nessuna caratterizzazione estrema esteriore, ma 150 cavalli briosi e scattanti con una velocità abbondantemente superiore ai 200 orari con un confort da berlina quasi da famiglia. Soprattutto in questo caso, un impianto a gas sarebbe doveroso, per via dei consumi non certo da city car. Anche perché potenza e tenuta di strada invogliano a tener giù il piede sull’acceleratore con tanti ringraziamenti da parte del distributore di fiducia. Se non fosse per il problema del blocco dei diesel più attempati, eccellenti sarebbero anche oggi tutti i JTD, ma  a tal proposito sappiate che si stanno mettendo a punto impianti a gas proprio per i diesel.

 

 

arrow_01_up__bg#bd2227
arrow_01_up__bg#bd2227

 

logo itauto2

www.itautoweb.it