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"La tua auto italiana dal 1993 ad oggi" 

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INTERVISTE DICHIARAZIONI e PREMIAZIONI 2018


Anni   2011-13  /  2014-16


  

 

Ferrari piano Industriale

( Ottobre 2018 )



Ferrari SP1 e Sp2 Monza

Ferrari con il botto macinando record di vendite e profitti di anno in anno. Modelli di successo grazie allalora qualità intrinseca e fascino estetico coadiuvati da una strategia ben precisa del brand automobilistico più conosciuto al Mondo. Al terzo trimestre 2018 sono state più di 9 migliaia le sportive di Maranello giunte nelle rimesse dei clienti raggiungendo la considerevole cifra di 3,4 miliardi di euro alla voce ricavi. Nel piano industriale del quinquennio 2018-2022 enunciato dal responsabile economico Antonio Picca Piccon, si ha la concreta ambizione di salire a 5 miliardi nei ricavi, azzerando già dopo due anni il debito industriale, ottenendo 2 miliardi di utile lordo. Freddi numeri che agli appassionati di auto non interessano, ma per ottenere i quali sono necessari prodotti all’altezza delle aspettative, che di anno in anno sono sempre più alte. Per far felice le casse di Maranello si prevede una gamma di prodotti suddivise in quattro grandi classi. La fetta maggiore che coprirà la metà della produzione sarà orientata alla categoria “Sport”, mentre il 40% alle classiche e veloci “GT” da utilizzare anche quotidianamente. Il restante 10% sarà suddiviso equamente tra la produzione “Serie Speciali” e “Icona”. Gamma articolata e evoluzione tecnologica per rimanere fedeli al DNA della casa con propulsori ai vertici mondiali per sportività e potenza rispettando i nuovi rigorosi limiti ambientali. A tal proposito il sovrintendente alla tecnologia Michael H. Leiters non solo ha confermato i leggendari aspirati a 12 cilindri e i turbo a 8 cilindri, ma anche una inedita classe di V6 disposti posteriormente con leghe leggere con sul retro il cambio a doppia frizione e dinanzi un nuovissimo impianto ibrido che aiuterà sia in termini prestazionali che di abbattimento dei consumi il plurifrazionato termico. Gli V8 e V12 sono motori centrali anteriori, abbinati alla trazione posteriore o integrale, unità elettriche a supporto dei termici più performanti e le carrozzerie saranno sia a 2 posti secchi che il classico 2+2 o le eleganti GT a 4 posti, con passi e sbalzi logicamente differenti. Praticamente non vi sarà modello che non potrà annoverare la sua versione ibrida, facendo sì che a fine del piano quinquennale ben il 60% avrà un aiuto elettrico. Le Ferrari si adegueranno anche in termini di assistenza alla guida, agevolando il compito al conducente, senza togliere una virgola al piacere e padronanza della guida al pilota stesso. Louis Camilleri, designato come nuovo amministratore delegato del Gruppo FCA, dopo la prematura e triste scomparsa di Sergio Marchionne, ha confermato l’idea di un suv del cavallino, ed il suo nome sarà “Purosangue”, ma si scosterà completamente da quanto è presente sul mercato, divenendo un’icona di grinta, di piacere di guida in ogni tracciato, ma anche di eleganza e comfort in famiglia.

 

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Alfa Romeo Stelvio la suv amata dai tedeschi

( Settembre 2018 )


Alfa Stelvio Quadrifoglio

Patria dei suv premium è risaputo la Germania. Con il suo triunvirato Bmw-Mercedes-Audi/Porsche le berline così come le vetture a ruote alte sono il sogno di molti automobilisti sia a livello continentale che mondiale. Ebbene, proprio in casa di Monaco, Stoccarda e d’intorni l’autorevole giornale del settore nazionale “Auto Zaeitung”, attraverso un sondaggio tra i suoi lettori ha premiato un “Quadrifoglio” sotto affusolate e poderose linee della italica Alfa Romeo Stelvio, come la suv migliore dell’anno in corso. Linea, fascino, ma soprattutto prestazioni e piacere di guida l’hanno fatta emergere su avversarie del calibro di Audi Q5, Bmw X5, Mercedes GLC o Porsche Macan, per citare solo le più blasonate. Certo i 500 e passa cavalli lasciano il segno, ma se per questo vi sono bestioni ancor più attrezzati sotto questo aspetto. Ma è la combinazione di tutti i fattori ai massimi livelli che la rendono così speciale. Una top car sportiva che non ti aspetti di guidare così in alto, e con tanta facilità e sicurezza, rendendoti riconoscibile a distanza, ma allo stesso tempo sufficientemente elegante e discreta per non risultare eccessiva. Una fuoriserie da godersi tutti i giorni e con tutta la famiglia in ogni situazione ambientale grazie ad una strepitosa trazione integrale che nulla toglie al divertimento anche in pista.

 

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Alfa Romeo compie 108 anni e si regala un “Compassi d’Oro

( Giugno 2018 )


Alfa Stelvio Nring

24 Giugno 1910 nasce l’Anonima Lombarda Fabbrica, costruendo tra leggendarie vittorie in pista e affascinanti auto di serie il mito dell’Alfa Romeo. La prima fu proprio una “24 HP” la cui declinazione da pista si distinse in diverse manifestazioni sportive. Oggi le “Quadrifoglio NRING” di Stelvio e Giulia, pezzi da collezione per solo 108 esemplari l’uno celebrano la storia secolare del brand milanese. Sono la vetrina dell’essenza del marchio, dove potenza, prestazioni, stile, piacere di guida e design convivono ai massimi livelli. Il più storico, importante e riconosciuto premio al design, ovvero il “Compasso d’Oro ADI” è stato assegnato proprio alla seducente berlina sportiva da famiglia “Giulia”. L’associazione di Disegnatori Industriali, con la supervisione di giornalisti e storici del settore hanno premiato le linee sinuose ed eleganti della tre volumi italiana, il suo ergonomico ed elegante abitacolo che scalda l’ambiente nei lunghi viaggi di lavoro e brucia i sensi quando si ha voglia di divertirsi.

 

 

Alfa Giulia

Uno stile dal sapore tutto Alfa Romeo, che rilegge l’intera storia della casa in chiave moderna. Un regalo di compleanno più che meritato.

 

 

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Fiat Panda Raid 2018

( Marzo 2018 )


 

Fiat Panda 4x4 story

In un’Italia se non tutta Europa avvolta dalla morsa del gelo e della pioggia nel caldo di Marrakech si è conclusa il 10 marzo il “Panda Raid 2018”. Alla sua decima edizione sono state ben 400 le Panda antecedenti il 2003 sia a trazione anteriore che le mitiche e inarrestabili 4x4, provenienti da ogni parte del Globo, dalla Cambogia, all’Argentina sino alla Pennsylvania, a darsi battaglia. Partite da Madrid il 3 marzo in una settimana si sono digerite anche il deserto marocchino per un tour da più di 3.000 chilometri. Insomma un test probante per fuoristrada specializzate anche moderne. Luoghi speciali e coinvolgenti dove un mito industriale come la piccola infaticabile di casa Fiat si è trovata a dir poco a proprio agio. Non a caso in questi 38 anni sono 7 milioni e mezzo le Panda prodotte per una storia che ha ancora molto da scrivere nelle sue pagine future. Come la nuovissima riedizione della “Panda Cross” che ha fatto da damigella per tutto il tragitto alle nonnine veterane. La massima evoluzione stilistica e tecnologica di una leggenda a portata di tutti.

 

 

 

 

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500000 500L

( Marzo 2018 )


Fiat 500L 2012

Mezzo milione di monovolume compatto uscite dalle linee serbe di Kragujevac. La cinquecentomillesima è una delle versioni più richieste, oltre che particolare e preziose visto che è una Cross con tinta bicolore e spinta dal propulsore più diffuso, il diesel 1.6 Mjet da 120cv. In poco più di cinque anni sono numeri notevoli, considerando che il mercato si è spinto sempre più nell’ultima decade verso i suv tralasciando proprio spesso la monovolume. La stessa casa Renault che fu la prima a credere negli anni ottanta alla vettura da famiglia spaziosa sviluppata in altezza con la Espace, nella sua ultima declinazione ha perso praticamente i connotati iniziali per trasformarsi in una quasi suv famigliare. La 500L però si è fatta apprezzare per le sue indubbie qualità di praticità, abitabilità e versatilità e non a caso in Italia come in Spagna domina tra le monovlumi, ma anche nel resto del continente è sempre tra le più richieste, arrivando a superare il quinto del mercato nell’intera Europa. Proprio per avvicinarsi a quel sapore di avventura che tanto è in voga negli ultimi anni, a prescindere dalla presenza di un qualsivoglia sistema di trazione integrale, la 500L si è vestita con l’abito sbarazzino da campagna Cross e City Cross. Urban e Wagon completano le anime della 500L che così riesce a rispondere ad ogni tipo di richiesta, da chi vuole razionalità e agilità esclusivamente urbana, a chi vuole essere alla moda e anche tranquillo durante le escursioni in montagna, sino a chi ha richiesta di carichi eccezionali e anche di 7 posti senza sfociare in dimensioni eccessive e imbarazzanti. Uno stabilimento serbo di altissimo pregio ha assicurato la costruzione di un’auto non solo simpaticamente attraente, ma anche ben fatta e di grande qualità.

 

 

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Alfa Romeo Stelvio auto dell'anno 2018

( Febbraio 2018 )


Alfa Romeo Stelvio

Più di un terzo dei lettori del diffusissimo mensile del settore “Quattroruote”, per la precisione il 34,2%, ha eletto auto dell'Anno 2018 la grintosa suv da famiglia Alfa Romeo Stelvio dominando sulle altre novità e anche concorrenti del nuovo anno. La seconda preferenza, infatti, ha avuto un distacco abissale visto che ha raccolto solamente il 10% dei consensi. Praticamente la suv del Biscione ha bissato il successo dell'anno precedente raccolto dall'affascinante berlina sportiva del segmento “D” Alfa Romeo Giulia. Dall'inizio del nuovo secolo, quindi in diciotto manifestazioni, sono state addirittura 12 le auto del gruppo FCA ad aggiudicarsi il podio più alto. Di suv nell'ultima decade se ne sono viste a decine e decine, nuovissimi, tecnologici, raffinati, di ogni categoria, prezzo, prestazioni e dimensioni. La primissima del brand milanese ha colpito però subito al cuore non solo gli appassionati del marchio, ma tutti gli amanti del bello e del ben fatto. Qualità costruttiva, linea mozzafiato, prestazioni esaltanti senza andare a scomodare la poderosa “Quadrifoglio”, comfort di altissimo livello ad un prezzo giusto ed equilibrato. Sono numerose le carte vincenti della riuscita Stelvio. Basta guardarsi in giro per strada e più trascorrono i mesi e più Stelvio si vedono e colpisce all'occhio la sua elegante muscolarità abbinata alle giuste dimensioni che permettono una buonissima abitabilità con una compattezza che la rende agile anche in circuito. Quasi una vettura completa sotto tutti i punti di vista. Premio meritato, non il primo e sicuramente nemmeno l'ultimo.

 

 

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Fiat Doblò Cargo dominatore da tre anni

( Gennaio 2018)


Fiat Doblò Cargo

Fiat Professional è sinonimo di affidabilità e completezza di gamma per tutti i lavoratori che necessitano di un mezzo da carico voluminoso e/o pesante. Se il Ducato in tutta Europa da decenni è oramai un'icona, i due piccoli furgoncini del brand lo stanno raggiungendo per fama e riconoscimenti. Stiamo parlando del piccolo cittadino Fiorino ed il piccolo medio Doblò. Proprio quest'ultimo ha confermato di essere il veicolo da carico leggero preferito nel continente conquistando il celeberrimo premio “Light Van of the Year 2018”, già vinto nel 2017 e nel 2016. Allo stesso tempo numerosi apprezzamenti li ha ricevuti anche il simpatico Fiorino nella categoria “Small Van”.

 

 

 

 

 

 

 

Fiat Fiorino Cargo

Robustezza ma soprattutto capacità di carico da record sia in termini volumetrici che di portata utile considerando le misure compatibili anche con il caotico traffico cittadino. Questi sono i suoi assi nella manica. Non a caso con una volumetria che parte dai 3400 litri sino ai 5000 litri con portate che vanno da un minimo di 750kg, sino a superare di un soffio la ragguardevole cifra di una tonnellata riesce, attraverso una gamma di motori ampia e articolata, oltre che efficienti e risparmiosi a rispondere alle esigenze di varie tipologie di utenti e quindi di mansioni lavorative. Senza nulla togliere alla qualità costruttiva ed il piacere di guida difficilmente riscontrabile nel mondo dei van. Medesimi pregi hanno premiato l'agislissimo Fiorino, che con i suoi 2800 litri di volumetria posteriore ed i 660 kg di portata massima, si è dimostrato imbattibile nei suoi bassissimi costi di esercizio senza nulla concedere in termini prestazionali e di comfort dopo diverse ore trascorse al volante.

 

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